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mercoledì 31 luglio 2013

Mostra Folon: Eni al Ravello Festival

La qualità del metano diventa arte. Per celebrare  i dieci anni della manifestazione artistica, Eni ha inaugurato domenica 14 luglio la mostra Folon: i viaggi immaginari con Eni, la personale dedicata all’artista belga Jean-Michel Folon. Eni è main sponsor del Ravello Festival, dal 29 giugno al 7 settembre 2013.
Mostra Folon
La mostra, allestita nei locali della Torre Maggiore di Villa Rufolo, sarà aperta fino al 7 settembre.
Nell’ambito del Festival di Ravello Eni sostiene, inoltre,  due concerti (Raphael Gualazzi il 21 luglio e Francesco Cafiso il 24 agosto).
Viaggi immaginari
Nel corso degli anni ’90, Folon e Eni hanno collaborato intensamente per realizzare murales, film, iniziative culturali e artistiche, campagne pubblicitarie e eventi di comunicazione che hanno contribuito a decretare il successo del metano in Italia.
Qualità metano
A partire dal 1991 le opere di Folon hanno coniugato poesia e cultura, arte e progetto industriale, dando consistenza e colore all’impalpabile metano. Al punto che nell’immaginario collettivo la leggerezza del metano, le sue qualità ambientali e il lungo viaggio che compie per arrivare fino alle nostre case hanno il tratto colorato e sognatore, fantastico e semplice con cui Folon li ha rappresentati. La collaborazione ha anche prodotto oltre cinquanta opere originali, oggi patrimonio dell’azienda.
Questa mostra, che racconta i viaggi immaginari di Folon con Eni testimonia anche la sensibilità di Eni al tema del rapporto tra industria e cultura che, a partire dal dopoguerra e passando attraverso le memorabili campagne realizzate con Folon, trova anche oggi conferma nella comunicazione Eni affidata a nuovi talenti artistici emergenti.
Per l’edizione 2013 sono previsti 50 eventi differenti per stili e contenuti, articolati intorno al tema conduttore del "domani" inteso come "futuro", nelle sue varie declinazioni: artistiche, musicali, letterarie e sociali.
Il festival avrà momenti musicali come il tradizionale concerto wagneriano ed il suggestivo concerto all’alba, ma riserverà attenzione privilegiata alla dimensione formativa della proposta, mettendo a frutto diverse collaborazioni con istituzioni culturali, affiancando alla musica; mostre, incontri letterari e scientifici, eventi teatrali e di danza.
Il Festival di Ravello  è una manifestazione artistica di alto livello e di prestigio nato nel 1953. Dal 2003 si è costituito come fondazione e ha assunto una veste multidisciplinare.
FONTE: eni.com

martedì 30 luglio 2013

TUTTI LO VOGLIONO: E’ ISPRITZ RIONDO! “Possibile ovunque, buono sempre.”

Siete comodamente seduti al tavolino di un bar in compagnia di amici. Ordinate da bere uno spritz ma quando lo assaggiate scoprite che il vostro aperitivo ha un gusto che non vi convince. Vi trovate così a chiedervi: come si fa veramente uno spritz?
Cantine Riondo nel 2010 ha voluto lanciare la sfida dell’aperitivo proprio da qui: proporre uno spritz facile da preparare e, soprattutto, buono sempre!
iSpritz nasce dal miglior spumante di Cantine Riondo, con l’aggiunta di semplici ingredienti selezionati che ne garantiscono la qualità. Niente più sorprese, dunque. Il pack è quello tradizionale della bottiglia di spumante, ma l’aspetto ed il sapore sono quelli degni del migliore aperitivo. Il colore arancio tramonto e il gusto dolce e fresco, con retrogusto amaro, lo rendono un mix equilibrato ad arte per soddisfare ogni amante dello spritz. Un cocktail adatto sia ai barman più innovativi, ma anche a uomini e donne di tutte le età che vogliono stupire gli amici semplicemente aprendo il frigo di casa.

Un target di ampio respiro quindi, per un prodotto che, con quella “i” introduttiva molto giocosa, è il cocktail estivo Italiano, Invitante, Ispirato, insomma, Immancabile per il vostro happy hour! Preparare l’aperitivo utilizzando iSpritz è semplicissimo: basta aggiungere tre cubetti di ghiaccio e una fettina di arancia per ottenere un drink Indimenticabile!
iSpritz: “possibile ovunque, buono sempre.”

Ufficio stampa JIT
Tel. 0456171550

MELEGATTI: nuovo look e nuovi prodotti per il Natale 2013.

In questi mesi Melegatti, l’azienda veronese leader nei prodotti dolciari, si sta rifacendo il look in vista del periodo tanto atteso: il Natale.
Lo stesso direttore vendite e marketing Dott.Gianluca Cazzulo dopo la convention nazionale svoltasi a Verona il 13 giugno scorso ha dichiarato: “L’azienda ha sviluppato una Brand Identity ispirata agli elementi di riconoscibilità del pack del pandoro che impersonificano la vera forza del Brand Melegatti. L’azzurro sfumato, la firma in evidenza del fondatore Domenico Melegatti, l’araldica in rilievo saranno quindi trasferiti graficamente su tutta la gamma dei prodotti da ricorrenza per dare vita a una presenza di marca a scaffale impattante e identificativa”.
Per Natale ogni prodotto dell’azienda avrà un nuovo look; inoltre sono previsti nuovi arrivi in casa Melegatti, che andranno ad arricchire la vasta gamma di prodotti entro cui scegliere in base alle proprie preferenze: ce n’è davvero per tutti i gusti!
Le principali novità riguarderanno le Prime dolcezze, il Panettone e le Confezioni regalo.




La Torta Bacio al Cappuccino è una morbida pasta farcita con crema cappuccino spolverata di zucchero a velo e cacao. Il nuovo Panettone avrà una golosa farcitura di crema pasticcera, e sarà ricoperto di cioccolato al latte e deliziose minipraline. Mentre la confezione “Christmas Time” conterrà un Pandoro oppure un Panettondoro da 750 gr. abbinati a una bottiglia di Prosecco DOC Extra Dry.
Per quanto riguarda le attività di comunicazione Melegatti si rifà al lavoro dell’ufficio stampa esterno e di una digital pr interna. A breve l’azienda cambierà il sito, rinnovato anch’esso nel look grafico e continuerà ad essere presente sui principali social network come Facebook, e Twitter, con la recente presenza su Instagram (http://statigr.am/melegatti1894).
In autunno torneranno on air sulle emittenti nazionali più importanti quattro spot da 15’’ su Morbidi Risvegli e Granleggeri, croissant morbidi e wellness creati con materie prime di altissima qualità e con il 30% di grassi in meno. A dicembre invece verrà riproposto lo spot istituzionaleThank you Domenico Melegatti” dal linguaggio originale e internazionale.

Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
0456171550
novella@justintimesrl.it
http://justintimesrl.wordpress.com

Arte greca Roma: il Pugilatore a riposo in Mostra con Eni

Sculture greche a Roma, il Pugilatore a riposo torna a incantare la capitale. Dopo il successo di New York, il capolavoro, esposto per la prima volta negli Stati Uniti, ritorna a Roma pressi il Museo Nazionale Romano. Sono stati oltre 90 mila i visitatori che hanno ammirato l’opera d’arte greca al Metropolitan Museum of Art.
Pugilatore a Riposo
Altro che divi di Hollywood a Roma. A rubare letteralmente la scena alle star del jet-set, è stata la statua in bronzo del “Pugilatore a riposo”, capolavoro sommo dell’antichità rientrato in Italia dopo due mesi di esposizione oltreoceano, ospite illustre del Metropolitan Museum di New York per l’anno della cultura italiana negli Stati Uniti. Al posto del red carpet, la sala VII al piano terra del Museo nazionale romano di Palazzo Massimo, dove l’opera – per il cui autore gli studiosi scomodano addirittura Lisippo o la sua cerchia – è stata accolta da un bagno di flash, paparazzi e telecamere.
IL VIAGGIO
Concluso il soggiorno sulla Fifth Avenue, organizzato dai ministeri degli Esteri e dei Beni culturali con la sponsorizzazione dell’Eni, la statua è atterrata a Milano lunedì mattina dove ha svolto le pratiche della dogana, per poi rientrare a Roma martedì sera. Un viaggio che il vip dell’archeologia ha affrontato nella sua cassa hi-tech speciale, studiata ad hoc dai restauratori della Soprintendenza ai beni archeologici di Roma. Una cassa che ieri mattina è stata riaperta davanti alla stampa, con tanto di custodia sigillata a parte per la base della scultura, un piedistallo in pietra alto un metro, da 150 chili. Lo stesso peso del “Pugilatore”, la cui intensità plastica, condensata nella posa seduta dopo le fatiche titaniche, è cominciata a rivelarsi quando è stato svitato il primo pannello laterale della cassa alta quasi due metri. E il suo volto rigirato, consumato dal sangue e dalle ferite, è riemerso attraverso gli imballaggi sagomati e imbottiti di materiale tecnico.
LA DEDICA A GRIFFITH
Lo smontaggio è durato una ventina di minuti circa, e il “Pugilatore a riposo” è tornato a riposare nella sua stanza, accanto al “Principe ellenistico”. Un rientro che la direttrice del museo Rita Paris, visibilmente emozionata, ha voluto dedicare idealmente a Emile Griffith, il pugile americano storico rivale e amico del nostro Nino Benvenuti, morto martedì: «Mi è venuto spontaneo pensare a un altro grande pugile che ha combattuto tutta la vita, che ha conquistato vittorie storiche, ma che alla fine è morto solo, povero e abbandonato. Va dedicato a lui il rientro del nostro Eroe», dichiara la Paris. Come un figliol prodigo, la scultura, la cui datazione oscilla tra il IV e il I secolo a.C., tra primo e tardo ellenismo, ha riempito il vuoto lasciato a Palazzo Massimo per sei settimane.
IL SEGRETO DEL SUCCESSO
La sua importanza è assoluta. Val la pena ribattezzarlo «il bronzo di Roma», senza nulla togliere ai Bronzi di Riace, che con lui hanno in comune solo l’eccezionale fattura bronzea: «E’ uno dei rari bronzi originali pervenutoci integro, con una storia lunga e complessa – racconta la Paris – E’ stato realizzato in Grecia per essere esposto in un luogo di indubbio prestigio, anche se non sappiamo quale. E poi è arrivato a Roma per decorare le Terme Costantiniane sul Quirinale. E’ stato, quindi, visto, ammirato, toccato da tanti popoli diversi». Che nel rispetto della sua bellezza l’hanno voluto preservare per i posteri dopo la demolizione delle terme imperiali. Ed è così che nel 1885 Rodolfo Lanciani l’ha ritrovato in un profondo interro. «Il segreto del suo successo è la posa della figura – riflette la Paris – Seduto, rilassato, col sangue delle ferite, ma con lo sguardo rivolto verso qualcosa, forse un presagio, forse un verdetto finale». E oggi guarda il visitatore che può entrare in contatto visivo con quegli occhi intensi e ipnotici: «Esprime sofferenza, ma anche un sottile senso di soddisfazione per un successo conquistato a duro prezzo», sottolinea la Paris. Gli americani avranno apprezzato, rendendogli onore con oltre 90mila visite in sei settimane. «La cosa che più mi ha fatto effetto – ricorda la Paris – è stato vedere la pubblicità del Pugilatore a Time Square. Sembrava un’icona Pop».

FONTE: Il Messaggero

lunedì 29 luglio 2013

Flavio Cattaneo, Eletrodotto Italo-Francese "Diventeremo esportatori"

Inaugurato a Piossasco, in Piemonte, il cantiere per realizzare il cavo interrato a corrente continua più lungo del mondo, che incrementerà l'interscambio energetico fra i due Paesi: la fine dei lavori è prevista nel 2019 e consentirà all'Italia di ottimizzare le rinnovabili ed esportare. Flavio Cattaneo: “Dalla sua nascita Terna ha fatto investimenti per 8 miliardi, di cui 1,5 miliardi solo nel 2013, e con altri 7,9 miliardi già stanziati per i prossimi dieci anni”.
Flavio Cattaneo
Quasi 200 km di cavo interrato, con tecnologia d’avanguardia a corrente continua, che collegherà Italia e Francia senza il minimo impatto sull’ambiente e sul paesaggio ma con impatti più che positivi sul mercato dell’energia: l’innovativa infrastruttura che col tempo permetterà di risparmiare sul costo dell’elettricità e che farà finalmente dell’Italia un Paese esportatore di energia e non solo importatore, è frutto della collaborazione tra Terna e la francese Rte, con la virtuosa partecipazione degli enti pubblici locali e il co-finanziamento della Commissione europea.
Terna
Proprio sull’asse di territorio che vede ancora i cantieri dell’alta velocità ferroviaria contestati e di fatto fermi, il corridoio elettrico tra i due Paesi è invece già partito e diventerà nel 2019, anno della prevista conclusione dei lavori, il collegamento sotterraneo e invisibile più lungo del mondo, facendo dei due Paesi divisi dalle Alpi i rispettivi primi partner nell’interscambio energetico.
“Ci saranno però voluti 12 anni per farlo”, ricorda Dominique Maillard, presidente della transalpina Reseau de Transport d’Electricité. Ma i benefici sono molti di più dei punti d’ombra rilevati dal partner francese nel corso dell’inaugurazione di Piossasco, piccolo centro in provincia di Torino dove si può dire che tutto ebbe inizio, visto che grazie al suo cittadino più famoso, Alessandro Cruto, proprio qui fu utilizzata per la prima volta, il 16 maggio 1883, la lampadina elettrica ad incandescenza.
Esattamente 130 anni dopo, un invisibile cavo che parte da Grand’Ile, in Savoia, e attraverso un lungo viaggio nascosto fra strade, ponti e gallerie (compresi i 13 km del traforo del Frejus) giunge in Piemonte, garantirà sostenibilità ecologica, risparmio energetico e creazione di posti di lavoro, nell’ottica di un mercato unico dell’energia europea  che vede nella collaborazione Italia-Francia un importante passo, già sancito ai tempi delle presidenze di Prodi e Sarkozy con gli accordi bilaterali di Nizza del 2007.
Il tutto grazie soprattutto a un forte investimento di Terna, società in piena salute che nel 2012 ha fatturato oltre 1,8 miliardi di euro con utili a 464 milioni, come sottolineato al “taglio del nastro” dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo: “Dalla sua nascita (nel 2004, ndr) Terna ha fatto investimenti per 8 miliardi, di cui 1,5 miliardi solo nel 2013, e con altri 7,9 miliardi già stanziati per i prossimi dieci anni”.
Investimenti, come l’elettrodotto italo-francese denominato “Piemonte-Savoia”, che consentiranno al Paese di diventare negli anni sempre più esportatore e sempre meno importatore, come riconosciuto dallo stesso Maillard: “La nuova infrastruttura permetterà di ottimizzare le energie rinnovabili, sulle quali l’Italia è avanti, soprattutto grazie al fotovoltaico”.
Energia che potrà dunque essere venduta alla Francia, specialmente nei periodi invernali, in cui il Paese transalpino non sempre riesce a soddisfare la propria domanda interna. Oltretutto sempre lo stesso presidente della società di trasporto elettrico francese ricorda che, verrebbe da dire una volta tanto, è l’Italia ad aver investito di più e ad essere più avanti nei lavori: “Mentre oggi a Piossasco si dà il via, in Francia inizieremo solo fra 6 mesi”.
Motivo d’orgoglio, ma non solo. Il Ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ricorda anche i benefici in termini economici per la popolazione: “A pieno regime con l’opera, che porterà la capacità di trasporto della rete tra i due paesi dagli attuali 2.650 megawatt a oltre 4.400 megawatt, si risparmieranno 150 milioni di euro di energia all’anno: solo qualche euro per ogni singolo utente, ma che di questi tempi non fanno mai male, e senza contare l’impatto positivo che la nuova opera avrà sull’ambiente e sul mercato del lavoro”.
FONTE: firstonline.it

Pallet pesanti? No problem, con FPC-7500 di Fastems



Sulla scia dell’interesse riscontrato da FPC-3000 e della crescente domanda di sistemi di lavorazione flessibile (FMS) in grado di gestire pellet di  dimensioni notevoli, Fastems ha recentemente introdotto nella propria gamma prodotti FPC-7500,  un sistema di produzione flessibile a livello singolo che rende possibile godere dei vantaggi dell’automazione anche per le lavorazioni pesanti. FPC-7500 è infatti progettato per gestire pallet di 1.000 x 1.250 millimetri con peso fino a 7.500 kg.
Automatizzando i sistemi di produzione meccanica, FPC-7500 permette una notevole riduzione dei tempi di fermo legati alle normali attività di manutenzione, approvvigionamento e settaggio delle macchine.
Come tutti gli FPC (Flexible Pallet Container), FPC-7500 è disponibile in versione pre-assemblata e testata e richiede dunque tempi brevissimi per l’installazione e la messa in opera. Nella versione standard, FPC-7500 è dotato di una stazione di carico, quattro posizioni di pallet e una macchina utensile, ma può essere esteso con uno o due ulteriori moduli FPC-7500, così da permettere l’integrazione di due macchine utensili aggiuntive e il raggiungimento di un massimo di 12 posti pallet.

Il fascino del lago di Bracciano e la straordinaria opportunità di degustare St.Stefanus

St.Stefanus, la prestigiosa birra belga d'abbazia rifermentata in bottiglia, sarà la protagonista di una degustazione al fresco del lago di Bracciano il 30 luglio, presso la terrazza della Pizzeria "Zero Zero", dove il piacere della cena sarà esaltato dallo straordinario panorama e dal fresco che il lago regala. La cucina preparerà ad hoc un menu realizzato con la bionda di Gant, dall'antipasto al dolce; in abbinamento tre calici di St.Stefanus di diversa maturazione per sposarsi al meglio con i piatti.
Il menu prevede un antipasto di "pastellati alla St.Stefanus" e delle "focacce" il cui impasto è realizzato con la birra. A seguire un pollo speciale, cotto nella St.Stefanus con la cipolla di Tropea e finito con pancetta di Ariccia croccante. in ultimo un dolce al cioccolato per cui è stata utilizzata la St.Stefanus invecchiata 18 mesi in cui i profumi maturi e la rotondità in bocca si combinano al meglio con l'acidità del cioccolato, esaltando il piatto. Solo per la serata del 30 questo menu speciale, con la preziosa St.Stefanus abbinata ai piatti, sarà proposto a 19 euro, quale omaggio del locale alla propria clientela. Data l'eccezionalità dell'evento è vivamente consigliabile la prenotazione.
Pizzeria zero zero Piazza marinai d'Italia 3 Bracciano (RM) Tel 06.99815203

venerdì 26 luglio 2013

Cattaneo Terna, Semestre buoni risultati facendo interesse del Paese

''I numeri del semestre mostrano ancora una volta la qualita' del lavoro della squadra di Terna e anche come sia possibile per un'azienda perseguire l'interesse generale del Paese realizzando allo stesso tempo buoni risultati''. L'amministratore delegato Flavio Cattaneo commenta cosi' i risultati dei primi sei mesi dell'anno della societa'.
Flavio Cattaneo
''Proseguiamo il nostro lavoro - aggiunge - per aumentare ulteriormente l'efficienza della rete elettrica italiana rendendo sempre piu' connesse tutte le zone del Paese e sviluppando nuove interconnessioni con l'estero''. ''Il lavoro di Terna fino ad oggi ha prodotto benefici per oltre 5 miliardi di euro per il sistema elettrico italiano - aggiunge Cattaneo - ma lo sviluppo delle infrastrutture deve essere promosso a livello europeo e ciascun Paese deve essere supportato in questo impegno. E' una sfida che l'Europa ha il dovere di promuovere, per accorciare i tempi di costruzione della rete e del mercato elettrico integrato''. ''L'Italia - conclude Cattaneo - puo' giocare un ruolo centrale, per la sua posizione geografica, per la struttura e lo sviluppo delle interconnessioni ad alta tensione e per lo stato del suo parco di produzione. E' un'occasione unica anche per creare lavoro e aumentare sicurezza ed efficienza a beneficio di imprese e cittadini''.
Fonte: ilmondo.it
Terna: ricavi 1° semestre +7,3%. Utile netto +18,8% a 263,7 mln
Terna ha chiuso il primo semestre con ricavi in crescita del 7,3% rispetto allo stesso periodo di un anno fa a 918,8 milioni di euro. Il risultato, spiega la societa', deriva dal maggiore corrispettivo per la remunerazione per il trasporto di energia nella Rete di Trasmissione Nazionale, pari a +73,6 milioni di euro, parzialmente compensato dai minori ricavi delle altre partite energia per i meccanismi di premi e penalita'. Il margine operativo lordo si attesta a 731,9 milioni di euro (+9,4%) con l'Ebitda margin che si attesta, quindi, al 79,7%, in miglioramento rispetto al 78,1% registrato nel primo semestre 2012. Il risultato operativo e' salito dell'11,6% a 518,5 milioni di euro mentre il risultato ante imposte e' pari a 475,8 milioni di euro (+18,3%). L'utile netto del periodo, si attesta a 263,7 milioni di euro, in crescita di 41,8 milioni di euro (+18,8%) rispetto ai 221,9 milioni del primo semestre 2012. L'indebitamento finanziario netto e' pari a 6.574,8 milioni di euro e registra una crescita di 719,8 milioni di euro rispetto a fine 2012 ''sostanzialmente per il finanziamento degli investimenti del periodo e l'erogazione del saldo del dividendo 2012''.
Fonte: asca.it

giovedì 25 luglio 2013

Ambientalismo Mar Adriatico: Online il nuovo blog Gocce di verità

Nel dibattito, sempre vivace e affollato, sullo sviluppo del territorio  e le sue connessioni con l’ambiente, nasce una voce fuori dal coro dei no e delle proteste: un nuovo blog, Gocce di Verità, che ha l’intento di offrire alla discussione un punto di vista scientifico, all’insegna dell’umiltà e del dialogo aperto a tutti.
Gocce_di_verita
Partendo da una recente polemica sul caso della piattaforma petrolifera di Ombrina Mare in Abruzzo, alimentata da un editoriale di Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera, lo scopo del blog è quello di affrontare criticamente la sindrome NIMBY (Non nel mio giardino) che spesso coinvolge ambientalisti, comitati, amministrazioni e politici locali e “che si scatena ogni qual volta – spiega l’autore – sui nostri territori nasce un progetto industriale”.
Un blog che intende “poter contare su fatti, evidenze, controprove in grado di dimostrare se questo o quel progetto rappresenti un’opportunità reale e non semplicemente una potenziale minaccia”. Esiste dunque una modalità, si chiede il blogger, “per raccogliere informazioni scientifiche, opinioni personali, critiche, richieste, contributi ed esperienze finalizzati ad avvicinarsi alla verità il più possibile e con grande umiltà ?”.
La risposta si può forse (e finalmente) trovare nel “web e nella sua funzione di catalizzatore sociale libero, aperto, democratico”.

Sullo sfondo del blog l’emblematico scontro tra due mondi in molti casi contrapposti: quello dell’ambientalismo di pancia, della piazza da una parte, e quello di un ambientalismo informato, “sobrio” e favorevole allo sviluppo sostenibile del territorio dall’altra. Realtà distanti che il blog vorrebbe avvicinare: “Siamo poi così certi che territorio e sviluppo non possano stringere un’alleanza fruttuosa e rispettosa di regole, sentimenti, necessità individuali e collettive?”

Michelle Bonev, Donne in gioco sul blog dell’attrice bulgara

Blog Michelle Bonev, l’attrice bulgare torna a parlare di Donne in Gioco, Goodbye Mama e di Romantica Entertainment, società di produzione cinematografica e televisiva con sedi in Italia e Bulgaria di cui Michelle Bonev è proprietaria e presidente
Michelle Bonev
Auditel “Donne in Gioco”. 26 marzo 2013. Nonostante l’argomento delicato e drammatico, la partita di calcio della Nazionale Italiana contro la Nazionale Maltese, valida per le qualificazioni ai mondiali (8.500.000 di spettatori), e Ballarò (5.000.000 di spettatori preoccupati di conoscere il futuro del paese), 2.500.000 di italiani (tutti quelli che erano rimasti sintonizzati su Canale 5, aspettando la fiction) hanno visto “Donne in Gioco” e l’hanno apprezzata, perché sono tornati a vedere anche la seconda puntata.
Da oggi due milioni e mezzo di persone in più conoscono meglio la ludopatia e gli effetti che provoca. Questo per me è un grande successo! E nonostante i critici televisivi abbiano asserito che è una brutta fiction, decine di migliaia di persone la stanno visionando sul sito di Mediaset Fiction. Vedono la prima e la seconda puntata.
Grazie a tutti voi per aver apprezzato il mio lavoro, alla Polizia di Stato per aver permesso alla Produzione di girare nella Scuola di Polizia di Trieste, grazie agli attori e alle maestranze che hanno preso parte alla fiction… Perché noi facciamo questo mestiere per il nostro pubblico, che è il nostro arbitro supremo. È giusto che ognuno abbia la sua opinione, ma resta un’opinione, non una legge! Bisogna avere il rispetto di chi si spende, fatica e rischia per accendere i riflettori sui gravi problemi sociali, e bisogna rispettare l’opinione di due milioni e mezzo di persone che hanno visto sia la prima che la seconda puntata di “Donne in Gioco”.
Romantica Entertainment
Mission. Ho costituito la Romantica Entertainment per parlare dei problemi che affliggono la nostra società. Per dar luce alle questioni importanti di cui si parla ancora poco.
In “Goodbye Mama” parlo di che fine facciano gli anziani una volta che non servono più a nessuno, parlo dei figli che abbandonano i loro genitori negli ospizi, parlo della violenza dei genitori sui figli, parlo delle madri cattive, perché non ci sono solo madri buone. Parlo di un regime totalitario come il comunismo da dove sono fuggita.
In “Donne in Gioco” parlo di come è facile ammalarsi di ludopatia, parlo attraverso Olivia, una poliziotta e una madre, perché così nessuno pensi di esserne immune, parlo delle donne vittime del gioco, pronte a prostituirsi pur di continuare a giocare… Parlo di cose che ho conosciuto o che mi hanno colpito. Io parlo! Non me ne sto in silenzio, facendo finta di niente. Cerco di dare il mio contributo nel modo a me consono.  E non mi stancherò mai, perché ci siete voi a darmi la forza!
Grazie per aver deciso di ascoltarmi nonostante gli insulti. Grazie di Cuore!
Pronta per nuove battaglie.
Sempre vostra Michelle Bonev

mercoledì 24 luglio 2013

Flavio Cattaneo, Energie rinnovabili record giugno, 50,2% elettricità Italia

Nuovo record delle fonti rinnovabili in Italia: nel mese di giugno le fonti pulite hanno generato il 50,2 per cento dell’elettricità italiana, coprendo il 44,3 per cento della domanda.
Secondo i dati forniti da Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, in un anno la quota delle fonti rinnovabili sulla produzione netta è passata dal 38,2 al 50,2 per cento. Registrati livelli record di produzione per fotovoltaico, eolico e idroelettrico.
Cattaneo Rinnovabili
Dati Terna, AD Flavio Cattaneo
Nuovo record delle fonti rinnovabili in Italia: nel mese di giugno (dati Terna) le fonti pulite hanno generato il 50,2 per cento dell’elettricità italiana, coprendo il 44,3 per cento della domanda. Lo afferma Greenpeace in un comunicato.
In un anno (confrontando giugno 2012 con giugno 2013) la quota delle fonti rinnovabili sulla produzione netta è passata dal 38,2 al 50,2 per cento, mentre i consumi complessivamente sono diminuiti del 6,2 per cento. Mentre fotovoltaico, eolico e idroelettrico fanno registrare livelli record di produzione, la produzione termoelettrica crolla (-22,8 per cento), con impianti a gas e – dato parzialmente inedito – anche a carbone, in netto calo. I dati di giugno sono peraltro la conferma – insiste l’organizzazione ecologista – di una tendenza registrata finora lungo tutto il primo semestre del 2013.
Con una produzione in calo del 4,1 per cento, il comparto termoelettrico ha registrato una contrazione del 16,3 per cento mentre idroelettrico (+37,9 per cento), eolico (+31,4 per cento) e fotovoltaico (+15,2 per cento) sono cresciute significativamente, rappresentando il 41 per cento della produzione nazionale (+9,6 per cento rispetto al 2012). Lo scorso 16 giugno hanno coperto il 100 per cento del fabbisogno nazionale, azzerando per due ore il costo dell’elettricità. (…..)

FONTE: La Stampa

Nuove offerte voli low cost della Blue Air, Air Nostrum e Turkish Airlines


La compagnia aerea low cost Blue Air ha introdotto il suo piano di voli per il prossimo inverno, con prezzi a partire da 19,99 euro per singola tratta, inlcuse le tasse aeroportuali (tariffa soggetta a disponibilita di posti). E’ possibile già effettuare le prenotazioni dei voli con andata e ritorno dalla Romania, appunto con la tariffa promozionale per l’arco di tempo che va da fine ottobre 2013 fino alla fine di marzo 2014.

La low cost rumena Blue Air racchiude nel proprio network 27 mete europee raggiungibili da Bucarest, Sibiu e Bacau. La prossima stagione invernale prevedere un incremento del numero di collegamenti per le città italiane di Roma, Napoli e Catania rispetto all’anno precedente.

La compagnia rumena è continuamente all’opera per trovare soluzioni di tipo smart al fine di proporre ai propri passeggeri maggiori soluzioni di viaggio, in modo da contentare tutte le esigenze dei propri clienti.

Blue Air effettua voli dal nostro paese per la capitale Bucarest dall’aeroporto di Bologna tre volte a settimana, dall’aeroporto di Catania Fontanarossa 2 volte a settimana, da Milano Orio al Serio 4 volte a settimana, da Napoli Capodichino 2 volte a settimana e da Roma Fiumicino 9 volte a settimana. Mentre i collegamenti per Bacau dall’aeroporto di Bologna sono 2 a settimana, da Milano Orio 3 a settimana, da Fiumicino 4 a settimana e da Cuneo 3 voli a settimana.

La compagnia spagnola low cost Air Nostrum riapre i collegamenti per la Sicilia, per la Sardegna e per la città di Napoli. Dal prossimo 19 luglio la compagnia Air Nostrum effettuerà nuovi collegamenti sulle rotte per Madrid dalla Sicilia con Catania e Palermo e dalla campania con  Napoli. Tali collegamenti saranno operativi fino all’inzio di settembre.

Sulla Sardegna ed in particalare su Olbia, Air Nostrum opererà, durante il periodo estivo, con un collegamento sia per Barcellona che sulla capitale Madrid.

Tutti i collegamenti fanno parte del network Iberia, permettendo in tal modo coincidenze su Madrid con i voli della compagnia madre Iberia per mete intercontinentali come l’America latina.

Anche il vettore Turkish Airlines incrementa il suo operativo nel sud dell’Italia, aumentando le frequenze settimanali dei collegameti Napoli-Istanbul da 5 a 7, facendo in modo tale che tale collegamento diventi giornaliero. Ciò permette ai passeggeri non solo di viaggiare tra Napoli ed Istanbul ma anche di usufruire del vasto network di Turkish Airlines che comprende ben 103 paesi e più di 230 mete in tutto il momdo. La compagnia di bandiera turca sin dal suo esordio su Napoli è cresciuta costantemente tanto che nel 2012  si è decisi di incrementare a 5 le frequenze settimanali con poco meno di 50 mila passeggeri trasportati. Le mete preferite della Turchia, provenendo da Napoli, sono principalmente Istanbul ed Ankara, poi Izmir e Bodrum.

martedì 23 luglio 2013

Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica (Scadenza 31/07/2013)




Il Premio
L'Associazione Italiana del Libro ha bandito il 1° Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica, rivolto a docenti universitari, ricercatori, giornalisti e autori italiani, con l'intento di:
affermare la centralità della ricerca e dell'informazione scientifica per il progresso della società,
valorizzare il capitale di conoscenze scientifiche che l'Italia possiede,
dare visibilità al talento di docenti, scienziati, ricercatori e professionisti italiani della comunicazione e dell'informazione nel campo della divulgazione scientifica,
ampliare il dialogo del mondo della ricerca e dell'Università con la società, creando una cultura diffusa dell'innovazione e del sapere,
favorire nei giovani l'interesse per la cultura scientifica.
Verranno premiati gli autori di opere di divulgazione scientifica (libri, manuali, opere collettive, ecc.) distintisi in modo particolare per il carattere innovativo degli argomenti trattati e l'efficacia e chiarezza dell'esposizione.
Queste le aree tematiche individuate:
Scienze matematiche, fisiche e naturali
Scienze del territorio e dell'ambiente
Scienze della salute
Scienze giuridiche ed economiche
Scienze umanistiche, sociali e della formazione
Alcuni particolari riconoscimenti saranno assegnati nell'ambito del Premio a:
autori di opere brevi (articoli, saggi, contributi)
giovani autori (under 35 anni)
editori di opere di divulgazione scientifica
Potranno concorrere al Premio i lavori e le opere pubblicate nel 2012 e nel 2013.
Le richieste di partecipazione
Gli autori e gli editori interessati potranno proporre via email le proprie opere a concorso entro il 31 luglio 2013 accompagnando la richiesta con:
gli estremi essenziali della pubblicazione: autore, titolo, casa editrice, anno di edizione,
l'immagine di copertina o del frontespizio,
il colophon (da cui si evinca la data di pubblicazione)
l'indice o il piano dell'opera, o un semplice abstract,
una parte di un capitolo ritenuta significativa ai fini degli obiettivi del concorso.
Nella richiesta vanno indicate la email, la data di nascita e la città di residenza degli autori.
Le proposte andranno inviate via email a: premi@associazioneitalianadellibro.it
Ogni autore può partecipare anche con più pubblicazioni. Per le opere collettive la candidatura può essere presentata, a nome di tutti, anche da un singolo autore o dal curatore.
In ragione delle opere pervenute o per motivi attinenti all'organizzazione del concorso l'Associazione Italiana del Libro può procedere allo slittamento dei termini di presentazione delle opere, indicandone e rendendone pubbliche attraverso il sito le modalità.
La selezione e la designazione dei vincitori
La selezione e la designazione delle opere vincitrici avverrà attraverso un percorso che prevede momenti successivi:
I componenti della Giuria e del Comitato Scientifico del Premio potranno valutare in tempo reale i materiali pervenuti, con l'obiettivo di selezionare le opere ritenute più significative da ammettere alle fasi successive del concorso. Agli autori o alle case editrici potranno essere richieste integrazioni o copie di ciascun titolo, in formato elettronico, da mettere a disposizione dei giurati.
La Giuria e il Comitato Scientifico procederanno successivamente alla designazione di una rosa ristretta di opere ammesse alla votazione finale e all'individuazione degli altri premi e riconoscimenti da attribuire nell'ambito del Premio.
La votazione finale e la proclamazione dei vincitori saranno effettuate dal Comitato Scientifico del Premio, anche nel corso della cerimonia finale di premiazione.

http://www.100news.it/site/wp-content/uploads/2013/06/SCARICA-LA-LOCANDINA-DEL-1%C2%B0-PREMIO-NAZIONALE-DI-DIVULGAZIONE-SCIENTIFICA5.pdf



domenica 21 luglio 2013

La più bella dichiarazione d'amore - Love Actually

INNAMORATEVI....

la vita è bella - buongiorno principessa

mercoledì 17 luglio 2013

MagillaGuerrilla firma il concept di comunicazione della stagione 2013/2014 per Goldenpoint: #EnjoYourStyle

#EnjoYourStyle è il concept di comunicazione multicanale ideato da MagillaGuerrilla per Goldenpoint al fine di coinvolgere gli utenti e renderli attivamente partecipi dei contenuti e delle conversazioni riguardanti il brand su diversi media.

#EnjoYourStyle per Goldenpoint

La necessità di rivolgersi ad un target giovane e di creare un concept che potesse essere utilizzato in tutti i tipi di media, da quelli tradizionali al web fino ai dispositivi mobile, ha portato MagillaGuerrilla a focalizzare l'attenzione sul coinvolgimento degli utenti nella vita quotidiana del brand, creando e personalizzando il proprio stile divertendosi con i prodotti Goldenpoint. Nasce così il claim EnjoYourStyle, che unisce il divertimento (Enjoy), la personalizzazione da parte di ogni cliente (Your) ed il posizionamento che Goldenpoint ha acquisito nella mente dei propri clienti (Style), ovvero la capacità di dar loro gli strumenti per creare la classe e l'eleganza quotidiana. La forza del claim viene rafforzata dall'inserimento dell'hashtag, il famoso “cancelletto” divenuto ormai di utilizzo quotidiano per i frequentatori della rete e utilizzato da MagillaGuerrilla come un  moltiplicatore della trans-medialità del concept.





 MagillaGuerrilla, giovani creativi al passo coi tempi.

Ecco come una piccola realtà come MagillaGuerrilla può diventare, attraverso creatività e idee innovative, uno dei principali partner del gruppo GoldenLady, del quale l'agenzia bolognese da anni cura la presenza sui social media. Il claim creato è stato utilizzato sia nelle campagne tradizionali, come cartellonistica, stampa, TV, radio, sia su web e mobile, dove, oltre al sito, le piattaforme social rappresentano i media verso i quali l'azienda ha rivolto il proprio interesse, per la capacità di creare community di brand e la possibilità di diventare cassa di risonanza di tutti gli altri media. Essere al passo coi tempi e saper pensare fuori dagli schemi sono oggi caratteristiche fondamentali per chi vuole fare comunicazione coinvolgente e fresca.   




Flashmob, sfilata e Federica Nargi

Il successo del concept di #EnjoYourStyle si può oggi misurare, a distanza di qualche mese dal lancio, grazie alle conversazioni generate dagli utenti sui social media principali: Facebook, Twitter, Instagram, YouTube  e Pinterest. Conversazioni che si sono concentrate intorno al flashmob, ideato e realizzato da MagillaGuerrilla al Fuorisalone di Milano per il lancio del concept di comunicazione e allo spot realizzato per il lancio della collezione estiva che aveva come protagonista l'ex velina Federica Nargi oggi icona nel mondo della moda e dello spettacolo.


 

Michelle Bonev interpreta la fiction in due puntate “Donne in Gioco”

Michelle Bonev Blog, Donne in Gioco. Nel 2012 ho prodotto, diretto e interpretato la fiction in due puntate da cento minuti “Donne in Gioco”. La produzione comprende: circa 750 attori secondari, 55 attori professionisti, 50 location, 150 persone di troupe, prima e seconda unità, 9 settimane di riprese.
Michelle Bonev
Diritti televisivi. I diritti televisivi di “Goodbye Mama” sono stati acquistati da Rai Cinema per 1 milione di euro, considerando la qualità del film e il fatto che Michelle Bonev riscuotesse il consenso di 6 milioni di spettatori Rai. Vendere i diritti televisivi di un film è una prassi normale. Molte altre case di produzione vendono i diritti televisivi dei loro film alla Rai, ma nessuno solleva un tale putiferio. Come possiamo verificare, ancora una volta si è voluta distorcere la verità per convincere l’opinione pubblica che ci sia qualcosa di losco. Ma la verità è che “Goodbye Mama” è un film serio che tratta problemi seri e non meritava di essere massacrato in quel modo. Confido nel Servizio Pubblico, sono certa che presto la Rai lo manderà in onda, così che voi stessi possiate giudicare le sue qualità. Perché nessuno ha mai parlato di cosa tratti “Goodbye Mama”? È stato soltanto detto che è un brutto film e che tutti hanno fatto tutto per compiacere Berlusconi!
Bonev Fiction

Silvio Berlusconi. 
Io conosco il dott. Berlusconi dal 1995, perché con la mia precedente azienda di Model Management, con sede a Milano, rappresentavo i giocatori del Milan per la moda. Avevo incontrato il dott. Berlusconi allo stadio e durante le cene organizzate a fine partita. Avevo avuto un’ottima impressione di lui come persona, ma non ero sua amica! Dopo questi attacchi ingiustificati, il dott. Berlusconi mi ha telefonato, mostrandosi dispiaciuto per come sono stata offesa dalla stampa dopo il suo saluto. Mi ha detto che aveva visto “Goodbye Mama” e che gli era piaciuto molto. Mi ha chiesto se avessi altri progetti da proporre. Così io gli ho parlato di “Donne in Gioco”.
“Donne in Gioco”. Dopo 2 anni di scrittura della sceneggiatura con Valerio D’Annunzio e la supervisione di Salvatore Basile, nel 2012 ho prodotto, diretto e interpretato la fiction in due puntate da cento minuti “Donne in Gioco”. La produzione comprende: circa 750 attori secondari, 55 attori professionisti, 50 location, 150 persone di troupe, prima e seconda unità, 9 settimane di riprese. Budget 3.500.000 di euro, e non 4.000.000 di euro come continuano ad asserire molti giornalisti, senza mai essersi informati, come imporrebbe la loro professione. “Donne in Gioco” è stato interamente girato a Trieste, nonostante la Regione Friuli Venezia Giulia abbia bloccato i finanziamenti per il cinema. Negli ultimi anni, con la crisi economica, i produttori cinematografici sono costretti a de-localizzare per poter continuare a realizzare prodotti di qualità. Nonostante tutto, la Romantica Entertainment ha deciso di restare in Italia e di spendere i soldi italiani sul territorio italiano.
La Ludopatia è una patologia che coinvolge il 3% della popolazione italiana, circa un milione e mezzo di persone. Nessuno in Italia ne ha mai parlato attraverso la fiction. Ho deciso di farlo io. Mediaset ha lavorato al mio fianco per due anni e alla fine delle riprese ho ricevuto soltanto complimenti da parte dell’azienda.
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