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mercoledì 19 luglio 2017

Fibrillazione atriale, LIXIANA ok dal CHMP in pazienti sottoposti a cardioversione

Fibrillazione atriale, LIXIANA® riceve parere positivo dal CHMP dell’EMA per l’utilizzo in pazienti sottoposti a cardioversione
L’aggiornamento del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) raccomandato dal Comitato Europeo per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA, consente la somministrazione di LIXIANA® a pazienti che devono sottoporsi a cardioversione ritardata preceduta da ecocardiogramma per via transesofagea (ETE). Il farmaco di Daiichi Sankyo è ad oggi l’unico anticoagulante orale non antagonista della vitamina K con specifiche istruzioni per una rapida cardioversione entro due ore dalla sua somministrazione, nell’approccio ETE guidato.
Roma, 17 giugno 2017 – Il Comitato Europeo per i Medicinali ad Uso Umano (CHMP) dell’EMA ha raccomandato l’aggiornamento del RCP autorizzando l’utilizzo dell’anticoagulante orale LIXIANA® di Daiichi Sankyo, nei pazienti sottoposti a cardioversione preceduta da ecocardiogramma per via transesofagea (ETE).
L’aggiornamento si basa sui risultati dello studio ENSURE-AF, il più ampio trial clinico randomizzato con un anticoagulante orale in pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare e sottoposti a cardioversione. Lo studio ha arruolato 2.199 pazienti, e ha comparato l’inibitore diretto del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera LIXIANA, con il trattamento enoxaparina/warfarin con un tempo medio di permanenza nel range terapeutico (INR 2-3) del 70,8 %. I dati dimostrano che LIXIANA è un’alternativa altrettanto efficace e sicura al miglior trattamento standard con enoxaparina/warfarin. La rapida azione di LIXIANA consente, infatti, una tempestiva cardioversione ETE guidata già a due ore dall’assunzione dell’anticoagulante, evitando così eventuali ritardi nella procedura.
La Cardioversione è una procedura utilizzata per ripristinare un battito cardiaco regolare nei pazienti affetti da fibrillazione atriale. A causa del rischio associato di eventi trombotici quali l’ictus, le linee guida raccomandano un trattamento anticoagulante prima e dopo l’intervento. Attualmente, il miglior trattamento standard è costituito dalla somministrazione iniziale di enoxaparina, seguita dalla associazione con AVK, fino a che si raggiunga il range terapeutico INR 2-3. Tuttavia, l’effetto ritardato e le variazioni dell’INR in corso di terapia con AVK, come con il warfarin possono portare a problematici e costosi ritardi nell’esecuzione della cardioversione.
Il trial ENSURE-AF
Il trial ENSURE-AF (EdoxabaN vs. warfarin in subjectS UndeRgoing cardiovErsion of Atrial Fibrillation) è uno studio di fase IIIb prospettico, randomizzato, in aperto, con valutazione in cieco degli endpoint (PROBE), a gruppi paralleli, il cui scopo è stato valutare l’efficacia e la sicurezza di edoxaban in monosomministrazione giornaliera rispetto al trattamento enoxaparina/warfarin nei pazienti affetti da FANV e sottoposti a cardioversione elettrica. Un totale di 2.199 pazienti sono stati arruolati in 239 centri tra Nord America ed Europa. I pazienti sono stati randomizzati per ricevere edoxaban 60 mg (o una dose ridotta di edoxaban 30 mg se presentavano una o più delle seguenti caratteristiche: insufficienza renale, basso peso corporeo o assunzione concomitante di inibitori della glicoproteina P) o di enoxaparina/warfarin ben gestito (il tempo medio di permanenza nel range terapeutico è stato del 70,8%) per 28-49 giorni. Edoxaban ha dimostrato efficacia e sicurezza comparabili all’enoxaparina/warfarin ben gestito, per la prevenzione di ictus e altre complicanze tromboemboliche.
L’endpoint primario di efficacia dello studio ENSURE AF era un composito di ictus, eventi embolici sistemici, infarto miocardico e mortalità cardiovascolare, che si sono verificati in 5 pazienti nel braccio LIXIANA 60/30mg e in 11 pazienti nel braccio enoxaparina-warfarin. L’endpoint primario di sicurezza comprendeva sanguinamenti maggiori e sanguinamenti non-maggiori clinicamente rilevanti (CRNM), che si sono verificati in 16 pazienti nel braccio LIXIANA, e in 11 pazienti del braccio enoxaparina/warfarin. La differenza tra i due bracci non è statisticamente significativa. L’incidenza di tromboembolismo e sanguinamenti maggiori e CRNM è stata bassa nei bracci LIXIANA e warfarin eccezionalmente ben controllato. Non c’è stata differenza fra l’approccio ETE guidato e la cardioversione ritardata. Questo aggiornamento di RCP fa di LIXIANA l’unico anticoagulante orale con linee guida specifiche per una cardioversione rapida, con approccio guidato da ecocardiogramma per via transesofagea, entro le due ore successive alla somministrazione del farmaco.
La fibrillazione atriale
La FA è una condizione per la quale il cuore batte in modo rapido e irregolare. Quando ciò accade, il sangue può ristagnare nelle camere cardiache aumentando il rischio della formazione di coaguli. Questi coaguli possono staccarsi e, trasportati dal flusso sanguigno, arrivare fino al cervello o in altri organi, ove possono causare un ictus.
La FA è la più comune forma di aritmia cardiaca, ed è associata a elevate morbilità e mortalità. Si stima che nel 2010, a soffrire di questa condizione erano 8,8 milioni di europei, e questa cifra è destinata a raddoppiarsi nei prossimi 50 anni. I soggetti affetti da aritmia hanno un rischio di essere colpiti da ictus di 3-5 volte superiore rispetto a coloro che non ne soffrono. Un ictus su 5 è causato da FA.
Edoxaban
Edoxaban è un inibitore orale diretto del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera. Il fattore Xa è uno dei fattori chiave della coagulazione, responsabile della formazione dei coaguli di sangue; inibirlo significa rendere il sangue più fluido e quindi meno soggetto a coaguli. Edoxaban è attualmente disponibile in Giappone, USA, Sud Corea, Hong Kong, Taiwan, Tailandia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo, Canada e altri Paesi europei.
Per conoscere meglio le caratteristiche di edoxaban:
http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/002629/WC500189045.pdf.
Fonte: Daiichi Sankyo

martedì 18 luglio 2017

Guido Reni District, rigenerazione urbana da 30 milioni di euro


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DALLA RIGENERAZIONE URBANA ALLA CRESCITA ECONOMICA DELLA CITTÀ:
DOPO IL SUCCESSO DELL'OPERAZIONE "GUIDO RENI DISTRICT" NINETYNINE LANCIA URBAN VALUE

Ecco i numeri di un progetto di marketing degli usi
temporanei che ha portato nella Capitale 30 milioni di euro:

§  1.000 imprese coinvolte
§  300 nuovi posti di lavoro
§  11 nuove realtà imprenditoriali nate nel Laboratorio Ninetynine

Roma, 18 luglio 2017. Mille imprese coinvolte, circa 300 nuovi posti di lavoro, 11 nuove realtà imprenditoriali e un volume d'affari che porterà - entro fine anno - oltre 30 milioni di euro alla Capitale. A 6 mesi di distanza dal lancio a Roma del "Guido Reni District", è tempo di bilanci per Ninetynine - agenzia di marketing, advertising ed eventi guidata da Simone Mazzarelli - e per la sua nuova divisione Urban Value, artefice di un ambizioso progetto di "marketing degli usi temporanei": recuperare una ex caserma di proprietà di Cassa depositi e prestiti, temporaneamente in disuso e, trasformarla in un contenitore di eventi capace di generare valore per la città. 

Il Gruppo Cassa depositi e prestiti infatti ha scelto di mettere al servizio della comunità locale il proprio asset immobiliare, destinato a diventare "un nuovo pezzo di città accogliente, aperto e inserito organicamente nella Roma di oggi" - come dichiarato da Marco Sangiorgio, DG di CDP Investimenti Sgr in attesa della sua valorizzazione finale, sviluppando così lavoro ed occupazione attraverso un operatore specializzato come Ninetynine.

"In Italia - racconta Mazzarelli - ci sono moltissimi immobili dimenticati per via dell'evoluzione sociale e industriale in attesa di una riconversione. Questo tema è molto dibattuto sotto numerosi aspetti: normativo, architettonico, urbanistico, sociale ed economico. Gli spazi in queste condizioni possono essere considerati delle "occasioni perse" se non sfruttati poiché possono portare benefici anche durante i brevi o lunghi periodi d'inattività per molteplici motivi. Gli usi temporanei di Ninetynine Urban Value operano proprio durante questo periodo "transitorio", fornendo capacità progettuali, operative e contenuti specifici diversi per ogni immobile. In questo modo garantiamo una veloce implementazione grazie all'integrazione fra marketing, promozione e gestione".

Ninetynine ha così investito competenze e risorse per oltre un milione e mezzo di euro solo per il "Guido Reni District". Il progetto che ha coinvolto l'ex caserma si è quindi articolato in più fasi (progettazione, ristrutturazione, branding, promozione e gestione) e ha visto la

trasformazione di oltre 30.000 mq di capannoni abbandonati in un complesso polifunzionale e che - da 6 mesi - è a disposizione del vasto mercato degli eventi, generando numeri da record.

Attraverso una strategia di marketing integrato, Urban Value è stata in grado di catalizzare l'attenzione del mercato sul progetto, tanto da ricevere oltre 800 richieste per l'utilizzo degli spazi. Tra tutte sono stati selezionati 60 importati eventi nazionali e internazionali, prevalentemente culturali (il 75% sono mostre, festival e shooting) tra cui: la prima mondiale di "The Adventures of Alice", prodotta dalla GRANDE Exhibitions, e 9 prime nazionali (Let's Play -Festival del Videogioco; la Città della Pizza; la giornata mondiale contro il cyber bullismo; le sfilate di moda di Altaroma etc.). 

"La riqualificazione dell'ex Caserma Guido Reni - aggiunge Mazzarelli - rappresenta solo un punto di partenza. Grazie alla nuova divisione puntiamo a stimolare la valorizzazione immobiliare e la rigenerazione urbana con soluzioni immediate, non solo capaci di generare valore e ricavi nel breve termine ma in grado di riattivare il tessuto sociale, combattere il degrado urbano e richiamare acquirenti finali, grazie al marketing degli usi temporanei. Nei prossimi mesi saremo coinvolti in molte altre operazioni di recupero temporaneo in tutta Italia mentre a Roma proseguiremo l'opera di valorizzazione del Guido Reni District con un grande progetto per l'autunno".


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AIPEM VINCE LA GARA PER LE ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE DELL’ERSA E SI CONFERMA NEL SETTORE FOOD

L'agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia ha scelto l'agenzia di Paolo Molinaro dopo una gara con procedura pubblica


Udine, 18 luglio 2017 – Per il prossimo biennio, l'ERSA (ente regionale per lo sviluppo agricolo del FVG) comunicherà con Aipem: dopo una gara a cui hanno partecipato diverse agenzie, la sigla di Paolo Molinaro si è aggiudicata la gestione delle iniziative di comunicazione e promozione in Italia, un programma di attività molto ampio e importante che prevede la partecipazione a fiere, mostre ed eventi: dal Giro d'Italia a Vinitaly, dalla Barcolana al Collisioni Festival di Barolo, dal Friuli Doc all'Artigiano in Fiera di Milano, e molti altri.

Con questo importante incarico l'agenzia udinese rafforza la riconosciuta specialità nel settore food: nel proprio portafoglio clienti, infatti, Aipem annovera le  Latterie Friulane (Parmalat), il Consorzio di Tutela del Formaggio Montasio, i prodotti senza glutine Piaceri Mediterranei, i surgelati bofrost*, le pizze Roncadin e i salumi Bechèr, tutti marchi molto prestigiosi a diffusione anche internazionale e verso i quali l'agenzia della mela verde offre servizi di comunicazione a 360°, dall'ADV classico alle digital PR, dall'organizzazione di eventi all'e-commerce, dal packaging ai social media.

"Il 2017 – dichiara Paolo Molinaro - si va configurando come un anno di grande ripresa e interesse, almeno per la nostra agenzia: in parte è frutto della ritrovata fiducia delle aziende nei confronti della comunicazione, in particolar modo di quella digital, ma soprattutto è il risultato della nostra capacità di essere vicini alle aziende, con flessibilità, nelle loro esigenze di business, anche aggiornandoci sul fronte delle nuove tecnologie. Un modello organizzativo che ci piace identificare con il claim Know-WOW, e che recentemente ci ha permesso non solo di acquisire importanti commesse come quella dell'ERSA, ma anche di potenziare l'organico con l'inserimento di nuove figure creative a supporto delle attività BTL, degli eventi e del content management."



Nella foto, da sx:
Stefano Mainardis (senior art director), Daria Biasizzo (senior art director), Maurizio Clemente (senior copywriter), Nicola Donda (AD e creative digital strategist), Susanna Fontana (reputation manager), Stefano Sebastianelli (AD e digital business director).



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O-One cura concept e strategia concorso Smeg





IL BUONGIORNO SI VEDE DAL CONCORSO:

È ONLINE IL NUOVO CONTEST DI SMEG.

O-ONE FIRMA CONCEPT E STRATEGIA DI SOCIAL MEDIA ADV

L'azienda italiana, leader nel settore degli elettrodomestici, punta nuovamente sui social per promuovere il Breakfast set della linea Smeg 50's Style, celebrando il momento della colazione.

O-One ha curato il concept di comunicazione del concorso, le digital PR, il piano editoriale e la strategia di social media adv sui canali Facebook ed Instagram.


Milano, 18 luglio 2017 - È attivo sui canali social di Smeg e sul sito smeg50style.com il nuovo concorso "Buongiorno SMEG" ideato per promuovere il Breakfast set della linea Smeg 50's Style.

Dopo essersi registrati sul sito, gli utenti sono invitati a votare la colazione che meglio li rappresenta tra le quattro in gara.

Internazionale, Light, Espresso e Tradizionale sono i #BuongiornoSMEG interpretati da quattro influencer, autori degli scatti nei quali hanno fotografato le loro colazioni ideali, con protagonista il Breakfast set Smeg.

Votando il #BuongiornoSMEG preferito gli utenti partecipano all'estrazione finale di un Breakfast set completo di macchina per caffè espresso, bollitore, tostapane e spremiagrumi della linea Smeg 50's Style.

In palio per i votanti c'è anche un tostapane a settimana.

O-One è stata coinvolta nel progetto per definire il concept di comunicazione e il piano editoriale a supporto del piano strategico di social media advertising sui canali Facebook e Instagram.

Con l'obiettivo di promuovere e sostenere la partecipazione al contest, l'agenzia ha curato anche il progetto di digital PR che vede coinvolti quattro digital influencer.

Per il #BuongiornoSMEG Internazionale il travel blogger @thererumnatura, per il "Light" la fashion influencer @anjatufina, per l'"Espresso" il profilo lifestyle di @gentlemen_wear_daily e infine il buongiorno "Tradizionale" di mamma @alessandradagostino.

Il concorso è attivo fino al 2 agosto 2017.

Il regolamento è disponibile su: http://www.smeg50style.com/it/buongiornosmeg/



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Cyberbullismo: la campagna #cyberesistance continua su Instagram con i Mates



«Le parole fanno più male delle botte»
I MATES "indossano" le minacce e gli insulti
dei bulli e invitano i ragazzi a fare altrettanto.
In poche ore, centinaia di foto su Instagram raccontano
il Cyberbullismo
. Nasce il Movimento #CYBERESISTANCE
Clicca sulle foto per vedere i post Instagram
di SurrealPower @surrealpower e Vegas @vegasyt


Milano, 18 luglio 2017 – Dopo il successo del video #cyberesistance, che ha ottenuto 3milioni di visualizzazioni in pochi giorni, Web Stars Channel, il Professor Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica dell'Ospedale Fatebenefratelli Sacco, Paolo Picchio, papà di Carolina e l'Avvocato Marisa Marraffino, confermano il loro impegno per dare continuità alla Campagna di sensibilizzazione sul Cyberbullismo.

Dopo LaSabriGamer, Giulia Penna, Jack Nobile, Cesca e Klaus (protagonisti del video pubblicato sul canale di LaSabriGamer il 18 giugno) sono i MATES a comunicare ai ragazzi che possono finalmente parlare senza paura né vergogna. Su Instagram, ognuno di loro, sta pubblicando, da ieri pomeriggio, una foto mostrando il proprio volto o la mano o un pezzo di carta intrisi di tutte quelle parole che possono ferire e uccidere. L'invito ai fan di fare altrettanto è stato raccolto.
Su Instagram i ragazzi stanno postando le loro foto o video raccogliendo "le parole che fanno più male delle botte", dichiarando che "Non siamo le parole di altri", "possiamo parlare", "dobbiamo parlare".
"Dopo la pubblicazione del video abbiamo ricevuto e letto tantissimi messaggi di ragazzini che raccontavano la loro esperienza di vittime e che ringraziavano i creator per averli aiutati a vivere, senza paura e vergogna l'essere vittima o l'esserlo stato - dichiara Luca Casadei, CEO Di Web Stars ChannelNon solo, molti hanno scritto di aver scoperto grazie al video di essere stati "bulli". Ciò che stiamo vedendo in queste ore è un outing collettivo importante, una catena di protezione e sicurezza incredibili, formata dai ragazzi stessi. Siamo felici di non esserci fermati- continua Casadei - Speriamo e ci auguriamo che continui questa ondata di condivisione di paure e disagio, unica via per sconfiggere il cyberbullismo. L'incontro con Paolo, il papà di Carolina, che ha fortemente voluto la Legge contro il Cyberbullismo e ha lottato per averla, è stato emozionante. Le parole possono davvero fare più male delle botte ma portandole alla luce, togliendole dal silenzio, speriamo perdano quella forza".

I Mates sono il gruppo di Creators più seguito sul web. Nascono nel 2015 dall'incontro di quattro ragazzi noti già al grande pubblico con i loro nickname: Anima, St3pNy, SurrealPower e Vegas. La loro unione li porta in pochi anni a superare 12milioni di fan. La loro popolarità li vede protagonisti di serie televisive di successo. Pubblicano il loro primo libro "Veri Amici" e superano le 100.000 copie.
Alcune tra le foto postate dai ragazzi per la campagna
#cyberesistance lanciata dai Mates su Instagram


"La Legge a tutela dei minori sul cyberbullismo – spiega Paolo Picchio  – è stata voluta dalla Senatrice Elena Ferrara, che di mia figlia Carolina era stata insegnante di musica alle scuole medie. Grazie alla storia di Caro, una ragazza vincente, gioiosa e altruista, le nuove generazioni si aprono e abbattono le distanze che troppo spesso ci sono con il mondo degli adulti. Nel Centro contro il disagio adolescenziale del Fatebenefratelli ho visto molte ragazze e ragazzi tornare a sorridere e a sognare, ma dobbiamo garantire supporto adeguato e continuo a tutte le famiglie. A scuola, nei centri sportivi e nei luoghi di aggregazione è fondamentale puntare su formazione e prevenzione. La sensibilità delle star di youtube può essere determinante, anche per dare voce a quelle realtà che, nel silenzio, lavorano da anni dalla parte dei ragazzi, come Pepita Onlus".

"Dal 2008 ci siamo occupati, primi in Italia, di curare e prevenire le patologie di adolescenti e preadolescenti legate all'uso scorretto delle nuove tecnologie - spiega Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli-Sacco di Milano  – Grazie al Ministero dell'Istruzione, il nostro modello di cura sarà presto condiviso a livello nazionale, garantendo interventi di prossimità grazie al coordinamento con altri poli sanitari di eccellenza. Da tempo sollecitiamo un impegno più fattivo da parte dei social network, ma i cosiddetti colossi del web non sembrano comprendere che, prima della libertà di espressione, bisogna garantire i diritti, anche sul web. E quando parliamo di minori non è possibile tergiversare. La legge Ferrara è un passo importante verso quel principio di corresponsabilità dal quale la Rete non può fuggire. L'impegno dimostrato dai personaggi di youtube rappresenta un'inversione di tendenza che, spero di cuore, convincerà tutti a mettersi davvero in gioco per il benessere dei nostri figli".

Da settembre, altri Creators di Web Stars Channel pubblicheranno video tutorial per spiegare la Legge, con il supporto dell'Avvocato Marisa Marraffino: "Diremo ai ragazzi cos'è cambiato con la nuova legge e cosa posso fare concretamente, dalla segnalazione ai social network fino al reclamo al Garante per la protezione dei dati personali e alla procedura di ammonimento del Questore. I Creators ci aiuteranno a spiegare anche la nuova figura del referente scolastico contro il cyberbullismo e cosa può fare in caso di bisogno. È importante che i ragazzi sappiano che un video può essere rimosso dal web, soprattutto se si agisce in tempo. Non devono avere paura, ma azionare gli strumenti che la legge mette a loro disposizione. È la prima volta che una legge viene "raccontata" in questo modo, si tratta di un lavoro molto complesso e delicato, per questo ci auguriamo che l'attenzione dei ragazzi resti alta per tutta la campagna" spiega l'avvocato Marisa Marraffino.

Web Stars Channel è la prima Influencer Media Company che crea campagne di branded content, grazie alla factory proprietaria che gestisce in esclusiva i content creator più seguiti d'Italia e un team di professionisti dedicato alla produzione e allo sviluppo delle idee creative. Con sede a Milano nasce nel 2013 da un progetto di Luca Casadei, CEO dell'azienda che intuisce l'attenzione nei confronti del web da parte del pubblico dei ragazzi. A oggi Web Stars Channel gestisce oltre 50 content creator, tra cui Marco Montemagno, i Mates, Favij, LaSabri-Gamer, Nadia Tempest, Simone Paciello.  I numeri del cast dei creator di Web Stars Channel: circa 40 milioni di utenti, oltre 10 milioni di fan su Face-book per 3 miliardi di visualizzazioni, più di 17milioni di iscritti su YouTube con oltre 3 miliardi di visualizza-zioni, più di 14 milioni di follower su Instagram e quasi due milioni su Twitter.



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