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giovedì 30 settembre 2010

Mamme in Forma. Come rimanere in forma prima, durante e tra una gravidanza e l'altra


Non rinunciare a sentirti bella! Impara a tenere sotto controllo il tuo peso e la tua forma fisica prima, durante e dopo il parto. Vivi serenamente i cambiamenti del tuo corpo, attraverso i giusti esercizi e la giusta alimentazione.

Mamme in Forma
Come rimanere in forma prima, durante e tra una gravidanza e l'altra
Ebook 373 pagine, di Rossella Pruneti


Impara a gestire il tuo corpo per vivere serenamente i cambiamenti della gravidanza, scopri come rimanere in forma e acquistare nuova femminilità, mostra una forma invidiabile seguendo i preziosi consigli dell'autrice.

Con questo ebook sarai una mamma più felice.

LEGGI IL PROGRAMMA DELL'EBOOK

Inizia la rivoluzione BormioAdvance, l'alternativa ai contenitori da tubo di vetro

Bormioli Rocco ha messo a punto una sofisticata tecnologia che consente di ottenere flaconi da stampo con una distribuzione ottimale del vetro e un alleggerimento del 30% circa del peso del flacone tradizionale corrispondente.
In occasione di ICSE Europa è previsto il lancio della nuova linea Delta per prodotti iniettabili.

Da Bormioli Rocco arriva una avanzata tecnologia in grado di rivoluzionare il mondo farmaceutico e di offrire una valida alternativa al tubo di vetro in termini di convenienza economica e performance produttiva.

Si chiama BormioAdvance l'innovativo processo messo a punto dalla Divisione Farmacia Vetro per ottenere flaconi da stampo con una distribuzione ottimale del vetro ed un alleggerimento di circa il 30% del peso del flacone tradizionale corrispondente.

L'esperienza acquisita dall'azienda nella produzione di contenitori alleggeriti per diversi utilizzi ha fornito il know how necessario per sviluppare questa nuova tecnologia.

Come partner delle maggiori multinazionali del settore, la Divisione Farmacia Vetro vuole proporre sul mercato una soluzione immediatamente industrializzabile, affidabile e sicura. Grazie a BormioAdvance, l'azienda si prepara a lanciare una gamma di flaconi in vetro che coniuga costi e prestazioni con performance nettamente migliori a quanto sino ad ora disponibile per i processi di liofilizzazione e più in generale di sterilizzazione.

Appuntamento da non perdere dunque con ICSE Europa e con la nuova linea Delta che verrà presentata in anteprima allo stand 4E16.

Per maggiori informazioni sul portafoglio prodotti della Divisione Farmacia vetro – fra cui flaconi in vetro, pilloliere, vials - vi invitiamo a visitare il nostro sito http://www.bormioliroccoglasspack.com

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: bonati@layoutweb.it
http://www.layoutweb.it

A “Varese Comunica”, oltre che di innovazione e comunicazione, si parlerà anche del progetto Road to Wellness

Durante l’evento dell’1 e 2 ottobre il turismo sarà uno degli argomenti trattati, sempre nell’ottica della comunicazione e della tecnologia; verrà spiegato in cosa consiste il progetto Road to Wellness – Territorio per il Benessere
“Varese Comunica”, l’evento innovativo che si svolgerà nel capoluogo lombardo venerdì 1 e il sabato 2 ottobre, sarà all’insegna della commistione dei saperi. Con l’obiettivo di promuovere l’innovazione, si parlerà del rapporto tra comunicazione e tecnologia. Si incontreranno esperti di informatica, territorio, impresa e politica, che si alterneranno a docenti e operatori che utilizzano la tecnologia per migliorare la qualità dei loro saperi per un contatto diretto con lingua, filosofia, diritto, fisica, climatologia, fotografia e arti. “Laboratori interattivi” ed happy hours che coinvolgeranno il pubblico saranno disseminati per la città.
Tra gli argomenti affrontati ci sarà anche il turismo e verrà presentato il progetto Road to Wellness – Territorio per il Benessere, nato in collaborazione con la Comunità Europea, la Regione Lombardia e la Camera di Commercio di Varese, che ha l’obiettivo di promuovere il turismo sostenibile e la fruizione del territorio del Varesotto e del Mendrisiotto. Il progetto coniuga natura, benessere, sport, cicloturismo, arte e gastronomia locale, puntando l’attenzione su un turismo familiare ed ecologico.
“Road to Wellness è un prodotto turistico nuovo” dichiara Mauro D'Errico, direttore della Divisione Leisure del Consorzio per la Promozione Turistica Varese Convention & Visitors Bureau “ma non scollegato dal territorio; non rompe con il passato ma semplicemente lo reintegra e lo reinterpreta attraverso l’innovazione. Questo significa innovazione di prodotto, con nuovi servizi che creano un mercato nuovo e estendono la gamma dei servizi offerti e innovazione di processo, attraverso la modifica dei processi di produzione dell’offerta, in modo da renderla più semplice e veloce, quindi più efficiente. La comunicazione è il collante e al tempo stesso l’involucro attraverso il quale riusciamo a intercettare una domanda sempre più globale e dinamica”.

Site: http://www.varesecomunica.eu/
Facebook: http://www.facebook.com/varese.comunica
Blog: http://varesecomunica.wordpress.com
Info: info@varesecomunica.eu

“Rittal - The System. Faster, Better, Worldwide” L’integrazione potenzia i vantaggi.


“Rittal - The System. Faster, Better, Worldwide. “ – con questo motto Rittal offre un programma infinito di soluzioni a livello mondiale che si traduce in una perfetta sintesi di prodotti, service ed engineering-tool.
L’azienda concretizza la sua totale competenza in un sistema composto da quadri di comando, sistemi per automazione, soluzioni di climatizzazione e infrastrutture IT per garantire una efficienza ottimale fin dalla prima fase di progettazione. Questo concetto permette all’utente di ottenere notevoli vantaggi in termini di flessibilità, rapidità di montaggio, disponibilità internazionale e qualità testata.
Un efficiente programma di software si affianca all’offerta di prodotti: per quasi tutti i prodotti sono infatti disponibili software-tool di configurazione, per una rapida elaborazione dei dati meccanici, elettrici e di climatizzazione, con conseguente riduzione dei costi.
Ma il valore aggiunto offerto dal nuovo programma non si limita a questo: Rittal supporta infatti i propri clienti in tutte le fasi di vita dei loro progetti – dall’engineering allo sviluppo, fino alla messa in funzione e alla manutenzione. La rete mondiale Rittal consta infatti di oltre 60 aree service, 250 partner service globali e 1.000 tecnici service.
Inoltre l’azienda fornisce soluzioni idonee ai diversi mercati, in grado di sostenere i più elevati standard qualitativi e normativi in tutto il mondo; ciò è garantito anche attraverso il mirato programma di certificazioni e conformità dei prodotti.
Infine l’azienda ha attuato nel tempo programmi commerciali in grado di canalizzare in modo adeguato le proprie soluzioni, sia attraverso un’organizzazione di vendita diretta che mediante la collaborazione con i propri partner distributivi.
L’integrazione di tutti questi fattori costituisce “Rittal -The System. Faster, Better, Worldwide, dove rapidità, eccellenza e capillarità rappresentano il cuore del servizio.

Inizio stagione da brivido per il Teatro Pegaso di Ostia con il thriller "BUDGET BURK"

COMUNICATO STAMPA

 

Al via la stagione del Teatro Pegaso di Ostia

con il thriller “Budget Burk”

Una casa isolata, sei persone bloccate per un violento nubifragio. Una sequenza di strani accadimenti ed il ricordo di un maniaco omicida che uccideva le sue vittime con le stesse dinamiche. Una coppia in viaggio di nozze, una prostituta e il suo cliente, un giornalista e una donna ambigua. E poi? Chi altro c'è dentro la casa? Con “Budget Burk” di Massimo Izzo la compagnia “Il Lucchetto” chiude una trilogia da brivido, dopo gli applauditi “Gesti” e “Le sette verità”.
Al Teatro Pegaso di Ostia dal 7 al 17 ottobre.

 

 

BUDGET BURK

scritto e diretto da Massimo Izzo

con Chiara Nicolanti, Alessandra Falanga, Anita Tenerelli, Giuliana Lia, Donatella Baldacchino, Mauro Ballanti, Ugo Cerreti, Michele Questa, Andrea Murchio, Massimo Izzo

Dal 7 al 17 Ottobre al Teatro Pegaso

viale dei Promontori, 131 - 00122 Ostia Lido (RM)

tel.: 06.56.65.208

 

ORARI

Da giovedì a sabato ore 21.00

Domenica ore 18.00

 

BIGLIETTI

Intero 12 euro

Ridotto 10 euro

Gruppi 8 euro

Tessera associativa 2 euro

Info e prenotazioni:
http://www.teatropegaso.net
tel. 06.56.65.208

 

Soap Opera 2 Laboratori di Autoproduzione del Sapone a Matera


Soap opera


2 Laboratori di Autoproduzione del Sapone

I) Sabato 2 Ottobre ore 16:00 alle 20:00

c/o Associazione LOE Bottega del commercio Equo

Via delle Beccherie, 63 Matera - Tel.0835 333730


II) Domenica 3 Ottobre ore 10:30 alle 13:30

durante la Festa degli Aquiloni


c/o Centro di Educazione Ambientale

Centro Visite Jazzo Gattini - http://www.ceamatera.it


Costo 3E a persona

a sostegno della Bottega del commercio equo


Perché il sapone autoprodotto?

è di ottima qualità e delicato sulla pelle;

è totalmente ecologico, economico, a km zero;

si riprende consapevolezza di sé attraverso l'autoproduzione.


Sessioni di 30 minuti in gruppi di lavoro di massimo 6 persone

Sabato sera – prenotare in bottega

Domenica mattina al CEA

17.00 – 17:30

17.30 – 18.00

18.00 – 18.30

18.30 – 19.00

19.30 – 20.00

10.30 - 11.30

11.30 - 12.30

12.30 - 13.30


Cosa serve portare:

!!! innanzitutto prenotarsi per I turni di sabato !!!

un pentolino in acciaio inossidabile (NO teflon);

una caraffa in vetro o ceramica resistente alle alte temperature (ideale il pyrex);

un cucchiaio di legno in buone condizioni;

un contenitore in plastica flessibile (tipo vaschetta di gelato);

una coperta vecchia o un panno che trattenga il calore;

dispositivi di protezione individuale (guanti, occhiali da lavoro)


prenotazioni per il sabato:

Ass. LOE via delle Beccherie,63 o mail: bdmmatera@yahoo.it - Tel.0835 333730



mercoledì 29 settembre 2010

Un progetto fotografico dei ‘Digital Ambassador’: la storia e le immagini di 6 talenti del territorio in occasione dell’evento “VARESE COMUNICA”

Il gruppo di giovani ‘Digital Ambassador’, costituitosi a Varese lo scorso luglio 2010, con la mission di dare visibilità alle eccellenze della cultura giovanile e creare un ‘link’ tra quest’ultima e il mondo del lavoro sul territorio insubrico, ferve nei preparativi della “48 ore” di comunicazione e innovazione, “VARESE COMUNICA”, dell’1 e 2 ottobre 2010.

In occasione dell’evento “VARESE COMUNICA”, dell’1 e 2 ottobre 2010 verrà presentato ufficialmente il progetto fotografico “6 talenti del territorio”. Il progetto fotografico e di ricerca sociologica su giovani e giovanissimi talenti contattati e fotografati è il punto centrale del lavoro collettivo di sensibilizzazione delle eccellenze giovanili nell’area insubrica. Ecco i nomi: Silvia Barban, chef presso Giancarlo Perbellini (è passata anche dalla cucina del maestro Marchesi), 2 stelle Michelin; Marco Rosato e Guido Colombo, fondatori della Social Web Radio “Radio Cosmopolitan”; Elisa Berger, designer di oggetti per arredamento (una sua lampada è stata scelta per la ‘Venice Design Week 2010’); Carolina Schiavi, neo vincitrice di un concorso per diventare modella professionista; Samuele De Santis, sound designer, DJ e artista “underground”; Alberto Ranzato, laureato in Economia, che ricopre già molteplici ruoli in AR Company, Vemma Brand Partner, consulente di Social Network Marketing.
Il lavoro di ripresa fotografica è stato condotto – con il totale supporto del gruppo - dal giovanissimo Digital Ambassador Alessandro Rosato, neo vincitore del concorso fotografico “Va in bici perché”.
Il progetto verrà presentato presso l’Aula Magna dell'Università dell'Insubria, prima delle ore 9 in conferenza stampa d’apertura e, in seguito, nello spazio dedicato all’intervento dei ‘Digital Ambassador’, dalle ore 11.30, sempre nell’Aula Magna, Via Ravasi 2.
Sito web: http://www.varesecomunica.eu/index.php
Blog: http://varesecomunica.wordpress.com/
Fan Page su FB: http://www.facebook.com/varese.comunica?ref=ts
Mail: info@varesecomunica.eu

Rittal RiCell Flex: ecologia e flessibilità da nomination


RiCell Flex, il nuovissimo sistema con celle a combustibile di Rittal, ha suscitato grande interesse all’ultima edizione di Hannover Messe, dove è stato presentato. Un prodotto particolarmente innovativo che è giunto tra i cinque finalisti per il prestigioso premio internazionale Hermes Awards 2010.

In passato, le tecnologie basate su celle a combustibile non hanno avuto ampio sviluppo a causa della loro scarsa competitività in termini di costi, consumi, complessità di configurazione, onerosità di manutenzione e servizio e non completa ampliabilità. Questo nuovo sistema modulare è ora in grado di offrire una soluzione a tutte queste sfide.

La struttura modulare rende infatti RiCell Flex scalabile da 2,5 a 50 kW e ne permette una configurabilità estremamente flessibile, in grado di adattarsi in qualsiasi momento alle prestazioni richieste. I moduli delle celle a combustibile sono inoltre sostituibili facilmente e velocemente, con una notevole riduzione dei tempi di indisponibilità per manutenzione e riparazione.


Grazie alla trasformazione diretta di energia chimica in energia elettrica, la conversione dell’energia può avvenire in modo silenzioso ed ecosostenibile, senza emissioni e con un elevato rendimento energetico, fino al 53%.


Ecologicamente vantaggiosa è anche l’integrazione, finora non utilizzata, della riserva di energia nelle reti elettriche del futuro. Le celle a combustibile Rittal garantiscono infatti l’approvvigionamento di energia ausiliaria in modo convenzionale e sono pertanto integrabili come generatori di energia nelle reti elettriche intelligenti. Ciò consente l’adozione di modelli di business completamente nuovi per i gestori degli impianti di alimentazione ausiliaria e di alimentazione continua (UPS), che potranno essere utilizzati nel prossimo futuro in modo più economico ed ecocompatibile.

EQUINOZIO D'AUTUNNO


mercoledì 22 settembre 2010


Ormai anche l'estate astronomica, dopo quella meteorologica terminata il 31 Agosto, si appresta a chiudere il sipario lasciando così il "palco" all'autunno. L'equinozio d'autunno di quest'anno 2010 è alla 5:30, all'alba del 23.9. Si osserva a quell'ora Mercurio in Vergine all'Ascendente, Sole congiunto Saturno sulla cuspide Vrgine- Bilancia, opposto a Giove, Luna ed Urano, al crocevia di Ariete e Pesci. Grandi notizie di cambiamenti epocali son o bloccate e quindi rinviate, ma è cominciato il risveglio delle coscienze. La parola "equinozio" deriva dal latino e significa " notte uguale" (al dì), anche se nella realtà effetti di rifrazione atmosferica, il semidiametro e la parallasse solare fanno sì che negli equinozi la lunghezza del dì ecceda quella della notte.
Nell'emisfero settentrionale l'equinozio d'autunno è il momento in cui il sole incrocia il piano dell'equatore terreste perpendicolarmente, nel punto detto appunto degli equinozi. Il punto dell'equinozio d'autunno è anche chiamato punto della Bilancia (Alfa e Omega, l'inizio dell'Ariete Bilancia). Agli equinozi, inoltre, il Sole sorge precisamente ad est e tramonta precisamente ad ovest, ovunque. Per la precisione all'equatore il Sole sorge in circolo verticale dall'orizzonte est fino allo zenit e poi tramonta in circolo verticale dallo zenit all'orizzonte ovest; al Tropico del Cancro il Sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'; al Tropico del Capricorno il Sole passa a nord, dove giunge alla sua altitudine massima per quel giorno che è 66°33' mentre ai Poli il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi ( o viceversa).
Questo avvenimento ha sempre rappresentato nell'antichità un momento speciale nel quale le forze di luce e tenebra sono in perfetto equilibrio. Per molte culture l'Equinozio d'Autunno è un giorno di celebrazioni, come nel caso dei Misteri Eleusini. Nella tradizione iniziatica questo momento rappresenta un passaggio, un tempo per la meditazione, per rivolgersi all'interno, durante il quale la separazione tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile si assottiglia sin quasi a scomparire. Nell'antica Grecia si celebravano i Grandi Misteri Eleusini, riti misterici che rievocavano il rapimento di Persefone, figlia della dea Demetra che regolava i cicli vitali della terra, condotta agli inferi dal dio Ade che ne fece la sua sposa. La leggenda racconta che Demetra, come segno di lutto e fin quando non riebbe sua figlia, rese impossibile il germogliare delle sementi e delle piante e sterile la terra. Con il frutto del secondo raccolto, il Mabon celtico (dio dei raccolti, figlio della dea Madre, spesso avvicinato al mito di Persefone) rappresenta alla fine la conclusione del ciclo produttivo della terra.
In Giappone questo giorno è una festività dedicata agli avi ed alla famiglia. Durante la Rivoluzione francese, dal 1793 al 1805, questo giorno divenne il Primo dell'Anno.
Questa è una buona occasione per rivedere la struttura mentale e cercare di eliminare gli stereotipi, un fastidioso modo di pensae che appartiene alla cultura moderna, acquariana, quella mania di dividere, marcando le differenze, gli individui in cateegorie necessariamente troppo strette e non rappresentative. Le categorie più evidenti riguardano i popoli, il maschile ed il femminile. Ad esempio è appena uscito un libro scritto da donne che elenca 25 tipi o categorie di uomini e relative strategie di seduzione per acchiapparli:" - Non esiste un solo tipo di uomo, partiamo da questo concetto. Ce ne sono ben 25 categorie, almeno secondo le autrici del libro "Obiettivo maschio". Che peraltro si sono limitate all'esemplare "metropolitano", escludendo - si presume - quello campagnolo, di montagna e di mare. Il libro, uscito recentemente a 16 euro), si propone come manuale di facile consultazione per le "cacciatrici" e - assicurano le autrici - siamo tutte figlie di Diana, anche con matrimoni e figli sulle spalle. SBALLONA O ALIENA? - Dunque, armi in resta e occhio a quale tipo si è puntato. Ovviamente la strategia di seduzione va attentamente adeguata alla categoria di maschio che si intende portare a casa nel cestino di caccia. Ricordando che per innamorarsi bastano 8,2 secondi: una manciata di tempo fatale in cui bisogna che nulla sia lasciato al caso. Siete attratte dal genere "etero-perplesso" o dalla "nuvoletta di testosterone che cammina"? Nel primo caso parliamo di un maschio che le autrici descrivono così: «l'amica che hai sempre sognato con una dotazione extra in mezzo alle cosce. Il secondo, manco a dirlo, è «un uomo vero, un maschio verace, genuinamente eterosessuale, incredibilmente attraente». Il genere di donna per cui i due potrebbero impazzire? Rispettivamente la "modellina sballona" (icona Kate Moss) e "la consapevole" (stile Uma Thurman). E giù consigli su come vestirsi, che musica scegliere, che profumo mettere, che vestiti indossare, film da vedere, libro da leggere e persino cosa bere (per la modellina birra, per la consapevole Brunello di Montalcino). In mezzo tutte le altre categorie-coppie: feticista-Imelda de noantri, mammone negazionista-Divino Trans, uomo ronda-gattamorta, single macrobiotico-eco chic, mister quanto so' 'bbono-aliena. Una volta che la cacciatrice si è riconosciuta in una categoria il gioco è fatto: basta seguire i saggi consigli delle due autrici, che si definiscono antropologa dello stile e esperta di dinamiche relazionali, per mettere a segno il colpo. E che colpo mi sono aggidicata il bambolotto-premio delle giostre? Segno dei tempi comunque. Altra curiosistà viene dall'America, che divide l'Europa in stereotipi, noi naturalmente "Padrini", la Russia "Grande Fratello", per i francesi siamo «i cugini chiassosi». E continua Francia è «l'Impero di Carla Bruni», della Spagna riconosciamo l'affinità culturale (il paese iberico è indicato come «una terra dai dialetti italiani») mentre del Portogallo ammiriamo la consanguineità con il Brasile. Gli stereotipi si fanno più forti se volgiamo lo sguardo a est: l'Ungheria per gli italiani è il «paese delle pornostar», la Romania è quello dei «ladri», la Bulgaria è la «terra delle babysitter» mentre gli ex paesi jugoslavi sono «terre inesplorate e sconosciute». La Russia è conosciuta unicamente per il gigante Gazprom da cui compriamo l'energia per riscaldarci in inverno, l'Ucraina come la «terra delle donne con le trecce», mentre la Polonia resterà per sempre lo stato del Papa. L'Inghilterra è il paese dello stadio di Wembley, il Belgio con la sua capitale Bruxelles è «la terra dell'Unione Europea», mentre l'Olanda è conosciuta unicamente come il paese della «cannabis libera». Poi parafrasando una celebre battuta di Orson Welles nel film "Il terzo uomo" la Svizzera per gli italiani resta «il paese degli orologi a cucù», mentre i tedeschi sono «clock addicts» ovvero malati di precisione. La Svezia è la terra della Volvo, la Finlandia quella della Nokia, la Danimarca il territorio dei Vichinghi e infine la Turchia è il «paese della danza del ventre». Ma forse lo stereotipo più tagliente è quello che registra l’apparente divisione del Belpaese: sulla mappa dedicata alla nostra terra il Nord è indicato come la repubblica italiana, mentre parte del centro e tutto il sud è definito Etiopia." (Corsera, NDR)

Il termine stereotipo (dal greco stereos = rigido e tupos = impronta), ha origine in tipografia, ed indicava il nome dato agli stampi di cartapesta dove viene fatto calare il piombo fuso; essi possono essere utilizzati molte volte e le loro caratteristiche principali sono la fissità, la rigidità e la ripetitività.

L'introduzione nelle scienze sociali del concetto di stereotipo si deve al giornalista Lippmann (1992). Egli sostiene che il rapporto conoscitivo con la realtà esterna non è diretto, bensì mediato dalle immagini mentali che di quella realtà ciascuno si forma, in ciò fortemente condizionato appunto dalla stampa, che andava allora assumendo i connotati moderni della comunicazione di massa. Secondo Lippmann, gli stereotipi sono parte della cultura del gruppo a cui appartiene e come tali vengono acquisiti dai singoli e utilizzati per comprendere la realtà. Gli stereotipi svolgono per l'individuo una funzione di tipo difensivo: contribuendo al mantenimento di una cultura e di determinate forme di organizzazione sociale essi garantiscono all'individuo la salvaguardia delle posizioni da lui acquisite. Tali stereotipi possono però diventare stereotipi sociali solo quando vengono condivisi da grandi masse di persone all'interno dei gruppi sociali (condivisione sociale). In sintesi per stereotipo si intende un insieme di opinioni su una classe di individui, di gruppi o di oggetti e che emettono un giudizio. Data una certa immagine negativa del gruppo si può essere convinti che pressoché tutti gli individui di quel gruppo possiedano tali caratteristiche nella stessa misura (livello di generalizzazione). Si può ritenere che essi siano difficilmente mutabili (rigidità degli stereotipi), in quanto ancorati nella cultura o nella personalità. Il concetto di stereotipo è strettamente connesso con quello di pregiudizio. Il pregiudizio crea intolleranza. L'intolleranza crea razzismo. Il razzismo crea conflitto e autoritarismo. A ben vedere gli stereotipi sono un'arma di difesa, usata per offendere. In pratica esso costituisce quello che possiamo indicare come nucleo cognitivo del pregiudizio. Il rapporto di conoscenza dell'Altro non dovrebbe essere influenzato dagli stereotipi e dai pregiudizi; se cpiamo i meccanismo dello stereotipo e del pregiudizio possiamo conoscere l'Altro per quello che è, un individuo, un essere umano come noi e questo aumenta la consapevolezza senza creare il bisogno di modificare gli altri. questo ci accinge a cercare di capire quali sono i meccanismi che determinano il sorgere di questa modalità di conoscenza, anche nella prospettiva di tentare di modificarli o per lo meno di evitare che siano usati meccanicamente e senza consapevolezza. Un effetto collaterale dello stereotipo è profetico. Attraverso lo stereotipo si tende a rendere durevole un'interpretazione falsata della realtà, interagendo con gli altri sulla base delle proprie aspettative si finisce per fare in modo che effettivamente essi rispondano a queste aspettative, realizzando uan sorta di "autoadempimento della profezia".
Ad esempio se ci aspettiamo che una persona sia fredda e scostante oppure estroversa e amichevole tenderemo ad assumere nell'interazione con essa un atteggiamento corrispondente, il quale potrà avere come risposta proprio quel comportamento che ci aspettavamo. Uno degli ambiti in cui si è maggiormente studiato l'effetto di autoadempimento della profezia è quello educativo, comunemente noto come effetto Pigmalione. È questo è il nome di un mitico re di Cipro che, secondo la antica leggenda, dopo aver scolpito una statua di donna di incredibile bellezza se ne innamorò, desiderando al punto che essa si animasse che alla fine la dea Afrodite lo accontentò, e la statua prese vita. Purtroppo gli stereotipi di oggi rimangono inanimati e non c'è una Venere moderna disposta a dar vita ai nostri rigidi pregiudizi.

martedì 28 settembre 2010

Avvocato su Internet. Come Esercitare e Ampliare la tua Attività Legale Grazie al Web


Diventa avvocato su internet!

Scopri come proporre i tuoi servizi legali attraverso un sito affidabile e professionale. Offri le tue consulenze online, nel pieno rispetto delle norme deontologiche.

Sei un avvocato e vorresti trovare un modo per raggiungere nuovi clienti? Scopri come coniugare l’attività legale con le opportunità offerte dal web! Attraverso la lettura di questo ebook imparerai a costruire un blog professionale per svolgere il tuo mestiere su Internet. Segui passo passo le istruzioni della nostra autrice e in 7 giorni sarai anche tu un avvocato online!

Avvocato su Internet
Come Esercitare e Ampliare la tua Attività Legale Grazie al Web
Ebook 216 Pagine, di Adele Falcetta

Con questo ebook puoi esercitare e guadagnare da casa.

LEGGI IL PROGRAMMA DELL'EBOOK



Rafforzare l’immagine del Gruppo Readytec. Creare notorietà attraverso il lancio di un nuovo logo e di immagini comuni da poter diffondere attraverso i media nel rispetto delle differenze del canale. E per la prima volta, operare anche nella comunicazione esterna come una realtà univoca, le cui diverse imprese siano parte di un progetto di marketing integrato. Il nuovo progetto è il frutto del lavoro della prima struttura trasversale del gruppo Readytec, l’ufficio di comunicazione e PR, coordinato dalla dr.ssa Raffaella Iarrapino, che si è avvalso della consulenza di Giorgio Visintini, già Presidente nazionale della TP, Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti. Il gruppo Readytec è composto da aziende specializzate in vari settori: tecnologia e sviluppo software, arredo, allestimenti, formazione. Dal 1964 è sul mercato come partner Olivetti per le macchine da scrivere. Cavalca l’informatica con gli anni ‘80 e ’90, diventando primo partner italiano TeamSystem per il software gestionale, e dal 2000 si specializza nel web e le nuove tecnologie attraverso la creazione di un laboratorio di sviluppo software e di un’area di business per lo sviluppo web, investendo nella crescita delle risorse e nelle partnership per la consulenza aziendale e la formazione. Un network di oltre una decina di imprese che ora ha una strategia di comunicazione univoca: «Il progetto –precisa Raffaella Iarrapino- prevede che ciascuna singola azienda del Gruppo prosegua nel suo percorso attuale, consapevole della forza conferitale dall’appartenenza al Gruppo e dall’integrazione tra le competenze di ciascuna impresa». Quanto alla comunicazione integrata, Giorgio Visintini commenta così: «Un progetto strategico di costruzione di un’immagine di gruppo (corporate image) deve essere fondato su due componenti da comunicare prima all’interno e poi all’esterno delle aziende. Mi riferisco a una forte motivazione a fare gruppo condivisa dalle singole aziende (reason why) e alla costruzione di strutture di gruppo che supportano la motivazione (supporting evidences)».
Una strategia di gruppo non può dunque prescindere dalla creazione di alcune strutture trasversali, motivo per cui il gruppo Readytec ha attivato e sta sviluppando:
· Un ufficio di PR e Comunicazione del Gruppo, che, d’intesa con le Direzioni e con la consulenza di Giorgio Visintini , ha elaborato questo progetto di sviluppo strategico
· Un unico sito web del gruppo con una sezione dedicata a ciascuna azienda(in progress). Al sito del gruppo si potrà accedere sia con un indirizzo di gruppo, sia con l’indirizzo dell’azienda. I contenuti delle sezioni dedicate alle singole aziende saranno gestiti dalle aziende e coordinati nell’impostazione dal responsabile della comunicazione di gruppo.
· Un budget per alcune campagne istituzionali di gruppo e/o per iniziative a carattere sociale sul territorio.
· Un’unica newsletter con una pagina dedicata al gruppo e una pagina per ciascuna azienda
· Un unico centralino
Sono inoltre allo studio la realizzazione nel prossimo biennio di:
· Un unico call center nell’ambito del quale si concentrano tutte le attività di telemarketing del gruppo e sono presenti operatori specializzati delle singole aziende
· Un’unica direzione delle risorse umane
· Un unico ufficio acquisti per gli approvvigionamenti richiesti dalle singole aziende ottenendo così economie di scala e dando all’esterno un forte segnale di gruppo.

«Quello che vogliamo comunicare in particolare all’esterno del Gruppo è la filosofia dell’”1+1=3”, ovvero il concetto di gruppo di lavoro – afferma Raffaella Iarrapino - Il che significa che tutti insieme si può fare di più che dando espressione soltanto ai contributi delle singole aziende». Da qui anche l’idea creativa del nuovo logo di Readytec, presentato in anteprima dal presidente della capogruppo Silvano Meloni: «Lo studio grafico Settore8, in collaborazione con l'azienda tipografica La Zecca, dopo una gara con altre 4 agenzie si è aggiudicato la commessa del logo grazie a un'interpretazione creativa del concetto di network. Alla messa a punto di tutte le fasi del progetto hanno partecipato, risorse selezionate nell'area Marketing e Comunicazione delle aziende del Gruppo, con la consulenza esterna di Giorgio Visintini». Un logo che rimanda immediatamente «al nuovo concetto di networking – commenta Raffaella Iarrapino - a differenza del concetto di stabilità che invece esprimeva il vecchio logo». «All’origine – ricorda Giorgio Visintini - era questa l’idea per il nuovo logo: promuovere un’immagine comune del Gruppo in modo da rafforzarne le peculiarità e le specificità di ciascuna impresa, ma anche l’unicità intesa come forza. Settore8 e La Zecca hanno risposto correttamente alle necessità di Readytec. Di seguito la descrizione dettagliata del nuovo logo da parte di Giorgio Visintini: «Il pittogramma che identifica la parte iconografica del logo rappresenta in forma stilizzata il concetto di rete che ispira questo progetto. Gli elementi costituenti hanno volutamente dei "pesi specifici" differenti, cosi come è giusto che risulti in un network composto da un complesso aziendale ramificato. Gli elementi poi sono legati fra loro da "connessioni" piuttosto evidenti al fine di sottolineare il legame forte fra tutte le componenti del Gruppo. Il colore di base è un blu intenso che lo contraddistingue dai colori delle aziende controllate e che, come elemento di continuità, ripete il colore utilizzato nel logo precedente per la scritta “Gruppo Readytec”».
IN SINTESI, GLI OBIETTIVI E I METODI DI VERIFICA
Gli obiettivi della strategia di marketing al primo anno di lancio, in sintesi:
· Notorietà del marchio e delle attività di Gruppo verso clienti;
· Notorietà in ambito provinciale/regionale verso istituzioni e non clienti;
· Costruzione e diffusione dell’immagine del gruppo;
Gli obiettivi per gli anni successivi:
· Cross selling tra clienti e ampliamento quota di mercato per cliente con prodotti trasversali al gruppo
· Comunicare il marchio con strumenti innovativi
· Consolidamento dell’immagine del Gruppo e presidio del territorio
Per verificare il raggiungimento degli obiettivi, il Gruppo Readytec si muoverà in questo modo:
· Analisi periodiche con questionari per individuare la notorietà acquisita tra clienti e non clienti per aree geografiche
· Controllo della quota vendite per cliente
· Questionari notorietà acquisita internamente al gruppo


Gruppo Readytec:
Sede legale e operativa
53043 Chiusi (SI) - Via della Fontina, 2
Tel. +39 0578 23211 - Fax +39 0578 232225
r.iarrapino@readytec.it
www.grupporeadytec.it

Per contatto:
Ufficio stampa Gruppo Readytec
Gabriele Brambilla
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A Imola il Supersonic Racing Team conquista punti in entrambe le gare

Da incorniciare la giornata di sabato: Scassa, il migliore tra gli italiani, si guadagna la prima fila, davanti a tutti gli altri piloti Ducati. Gran finale del Campionato Mondiale Superbike domenica 3 ottobre in terra di Francia.

Al circuito “Enzo e Dino Ferrari” c'erano circa 69mila persone che hanno assistito a uno dei week end di gare più emozionanti e ricchi di colpi di scena della stagione 2010.
Dopo un esordio piuttosto difficile, che ha visto il Supersonic Racing Team in 17esima posizione al termine del primo turno di qualifiche ufficiali, il giorno successivo Luca Scassa è riuscito a ottenere una strepitosa prima fila alla fine di una Superpole resa difficilissima dalla pioggia imminente. Autore di un eccellente quarto posto, il pilota toscano è stato il migliore fra gli italiani.
Domenica Scassa ha chiuso con due piazzamenti, entrambi in zona punti. In gara 1 è arrivato al 13esimo posto, dopo aver resistito all'attacco del neo campione del mondo SBK Max Biaggi, che tuttavia lo ha costretto ad arrivare lungo alla Rivazza. In gara 2 l' ex tricolore recupera l'iniziale svantaggio, dovuto ad alcuni piloti che lo hanno portato fuori alla prima variante, e agguanta il 10 posto subito dietro la coppia Xaus – Guintoli.

LUCA SCASSA – “E’ stata una giornata globalmente positiva anche se speravo dopo l’ottima Superpole di finire più avanti in classifica. Purtroppo sapevamo di non essere completamente a posto con la ciclistica sull’asciutto e pur migliorando le cose dopo l’ultimo intervento sulle sospensioni, non avevo feeling nelle chicane più lente. In gara 1 non c’è stato contatto con Max Biaggi alla Rivazza, siamo arrivati ambedue lunghi e per non urtarci a vicenda siamo usciti nella via di fuga. Nessun problema tra noi, ci siamo subito chiariti senza alcuna polemica. Senza questo piccolo errore potevamo finire nei primi otto. In gara 2 sono stato buttato fuori alla prima variante e sono ripartito praticamente ultimo. Ho fatto un buon recupero, speravo di sorpassare anche Xaus e Guintoli ma più di così non è stato possibile fare. Sono comunque felice perché una prima fila ad Imola è un grande risultato che ha premiato il grande lavoro fatto dal team. Guardiamo a Magny Cours con fiducia dove vorrei chiudere al meglio la stagione.”

DANILO SONCINI – “Sapevamo che Luca avrebbe potuto avere problemi di assetto sull’asciutto e questo è puntualmente successo. Non dobbiamo però dimenticarci della straordinaria Superpole che ci ha portati in prima fila, un riconoscimento oltre al valore del pilota anche al lavoro fatto dai nostri tecnici come sempre di altissimi profilo. E’ stato comunque un week end bellissimo, il calore del pubblico e di tanti appassionati mi ha commosso!”

Per maggiori informazioni sulla prossima gara del team di moto racing, su Luca Scassa e gli altri piloti in SBK e naturalmente sulla Ducati 1198 in Superbike, vi aspettiamo al sito http://www.supersonicracingteam.com e sul gruppo di Facebook.

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Romics: I manga invadono Roma e il sogno prende forma

SPLASH”, “BOING”, “BOOM” “ULP”, “GRRR”: le “nuvolette” simili a sbuffi di fumo che danno forma a fantastiche avventure, sequenza dopo sequenza, tenendoci incollati appassionatamente alle pagine colorate dell’eroe di un tempo o ai poteri incredibili del nuovo che salverà il mondo, preparano un ‘“invasione”. Pacifica tranquilli perché stiamo parlando di fumetti. Torna a Roma il grande appuntamento del Romics, ossia il festival del fumetto e dell’animazione che da anni è il master event dei cultori del genere. Si è partiti già ieri con la “sfilata Colsplay”, che da Piazza del Popolo a Piazza di Spagna, ha trasformato il cuore di Roma in un gigantesco cartoon vivente. Centinaia i fans della cosiddetta “letteratura disegnata” che indossando il vestito del proprio personaggio preferito, hanno portato tra le strade capitoline quel tocco di sogno che è l’essenza del fumetto. Ecco che Lady Oscar va a braccetto con le note dei “Raggi Fotonici” e Clara Serina (la vocalist dei Cavalieri del Re) gruppo cult delle sigle dei cartoni animati della nostra infanzia (da Devilman, a Ransie la strega, da Gigi la trottola a Coccinella). Chissà se L’uomo tigre dal suo ring fatto di incontri all’ultimo sangue contro i cattivi “della Tana” avrebbe mai immaginato di fare due passi per Via del Corso in compagnia della maga Chappy con i più moderni mostri Digimon a coprirgli le spalle! Anche questo è Romics e la sfilata di ieri è solo l’antipasto. Perché la vera festa ci sarà dal 30 settembre al 3 ottobre alla Fiera di Roma. Un piattone ghiotto dove manga, videogames, mostre e anteprime cinematografiche coloreranno questa decima edizione (lo scorso anno più di 75mila visitatori). Quattro giorni di lezioni sulla storia, la tecnica e il linguaggio del fumetto e dell’animazione; interventi dei “mostri” del genere, nazionali internazionali; concorsi e laboratori per i grandi e per chi, dalla casetta e gli uccellini, ha fondamentalmente un’idea nel cuore: fare del sogno il proprio mestiere del domani. Ci sarà anche la Nintendo che per l’occasione festeggerà i 25 anni dall’uscita del platform Super Mario Bros, il simpatico idraulico che nelle varie versioni del videogioco ha venduto 240milioni di copie in tutto il mondo. Tra i tanti ospiti attesi sicuramente la più applaudita sarà Riyoko Ikeda, autrice del celebre manga “La Rosa di Versailles”, meglio conosciuto come Lady Oscar che a colpi di fioretto ha difeso i re di Francia mentre la rivoluzione impazzava. E ancora, tra gli appuntamenti più seguiti, ci sarà il Galà del Doppiaggio, evento che porterà sul palco del Romics i migliori doppiatori italiani con tanto di presentazioni e premiazioni in diverse categorie. Annunciati anche i Romics d’Oro 2010 con candidati eccellenti: oltre a Riyoko Ikeda e la sua Lady Oscar, saranno premiati il disegnatore del mitico Tex, Claudio Villa, e Chris Ware l’autore di Jimmy Corrigan. Tra gli altri 7 Re attendono la corona quest’anno Roberto Dal Pra’, Stefano Disegni, Paolo Eleuteri Serpieri, Roberto Recchioni, Laura Scarpa, Rodolfo Torti; Yoshiko Watanabe. E per i fan della fantascienza? Niente paura l’attrice Mary Oyaya maestra Jedi di Star Wars è pronta ad incontrare i fedelissimi della saga di George Lucas che nel set fotografico “Scatti Stellari” potranno portarsi a casa una foto insieme a Han Solo imprigionato nella grafite. L’immaginario prende forma a breve con Romics. Ma un dubbio a questo punto vogliamo porcelo? Si è capito “chi ha ucciso l’Uomo Ragno”?

Daniele Memola

Giustizia: meno “binari morti” per far partire il treno delle riforme

Giustizia e riforme, due parole che se trapiantate dal linguaggio politico al gergo dei reality vincerebbero quasi sicuramente la lunga sfida delle ”nomination”. Peccato che, dietro l’uso (e abuso) di questi due termini, a quanto pare inconciliabili tra loro, ci sia poco, pochissimo, degli ingredienti tipici dell’info-entertainment. Ma al contrario, tante (e forse troppe) problematiche ancora irrisolte. O meglio che la politica rifiuta di affrontare nella giusta maniera. Troppi i “binari morti” dell’ iter parlamentare che oggi rischiano di far deragliare definitivamente il treno dell’efficienza del sistema giustizia. Troppe le diatribe e i veti incrociati tra gli scranni del Palazzo che rendono “irragionevole” qualsiasi partenza nella direzione giusta. La legge anticorruzione, dal binario privilegiato, è ormai al palo da marzo; le intercettazioni, dopo estenuanti trattative in commissione Giustizia, sono finite nel dimenticatoio; il piano carceri, dopo innumerevoli “stop and go”, è finito inesorabilmente al solo stop. Eppure 69 mila detenuti ammassati in istituti che ne possono contenere al massimo 43 mila risulta ancora oggi un rapporto difficilmente digeribile. Anche sulla banca dati del Dna (il database da utilizzare con finalità investigative) non è dato sapere. La riforma costituzionale, per quanto annunciata, gridata, contestata, applaudita o fischiata, gira che ti rigira, resta sempre legata alle intenzioni di voler separare le carriere tra giudici e pm. Ma resta sempre anch’essa sul “binario morto”. Processo breve, Lodo Alfano costituzionale, parità tra accusa e difesa. Tra “scudi” e scudieri le barricate appaiono giorno dopo giorno sempre più fitte e difficili da superare. Tant’è che qualcuno ha iniziato a far da sé. Gli avvocati ad esempio (si veda articolo), stanchi del continuo postdatare del’approvazione della riforma forense, hanno deciso di accelerare sulle specializzazioni, con la definizione delle regole per attribuire agli avvocati il titolo di specialista nelle varie aree del diritto. Nel testo bloccato al Senato si parlava anche di questo, ma il disegno di legge è ancora lì, in attesa di riprendere il suo percorso. Gli industriali, dopo le aperture di inizio legislatura, non si dicono più disposti ad avere pazienza. E questo perché, in una logica economica, una giustizia lenta è una giustizia costosa per tutti, imprese in primis. E Confindustria non vuole pagarne le conseguenze, soprattutto in un periodo di fragile ripresa economica. Si spiegano quindi i patti per la competitività innescati con i sindacati e la riforma della contrattazione. Se tutto è teatrino politico, meglio fare da sé.
L’onorevole Ghedini, il ministro Alfano e i vari Berselli e Bongiorno conoscono bene quali sono i “cancri del sistema” e si dicono d’accordo che le riforme vanno fatte perché non si può continuare a trattare in eterno. Di binari morti non se ne ha più bisogno. Ma nemmeno si può più pensare che ogni timido tentativo riformatore sia da intendersi come ennesimo scudo ai processi del premier. C’è dibattito e dibattito. Se la si pensa allo stesso modo sarebbe logico andare avanti. Da qui devono partire le riforme della giustizia. Perché sullo smaltimento dell’arretrato civile e penale, sui processi telematici, sull’edilizia carceraria, sul “tesoretto” del Fondo Unico giustizia occorre fare discorsi franchi ( e non più “tiratori”). E’ arrivata l’ora di far partire il treno. Alla politica il difficile compito di limitare il proliferare dei binari morti. E perché no, fare anche un po’ di sana autocritica.

Daniele Memola

Legali? Meglio specializzati. E la categoria accellera.

Hanno chiesto con determinazione al Guardasigilli di essere presi in considerazione quando si tratta di risolvere i tanti mali della Giustizia e nel concreto, decidere soluzioni concrete di ampia portata. La “delusione” per la violazione degli impegni assunti ha portato la scorsa settimana le principali sigle dell’Avvocatura (Cnf, Ordini, Unioni regionali, Oua, Anf e Ucpi ) a firmare un documento unitario molto duro nei confronti del Governo. Una sorta di “j’accuse” contro le sabbie mobili della politica che continuano ad impantanare ogni proposta seria in materia di giustizia. Dopo numerosi appelli al dialogo caduti nel vuoto, i legali decidono di accelerare. Con riforme “fatte in casa”. A partire dai titoli specialistici da attribuire nelle varie aree del diritto.
Nel corso della riunione con i presidenti dei consigli dell’Ordine, tenutasi presso la sede del Consiglio Nazionale Forense, è stata discussa la bozza di regolamento (già predisposta prima della pausa estiva) che definisce le modalità per acquisire il titolo di avvocato specialista. Ossia come spiega il presidente del Cnf, Guido Alpa, quella maggiore qualificazione professionale che è “uno dei principi fondanti ed ispiratrici della riforma della professione forense”. Nel dettaglio, le aree per conseguire il diploma di specializzazione sono 11 (Diritto commerciale, Diritto della concorrenza, Diritto di famiglia, Diritto della responsabilità civile e delle assicurazioni, Diritto penale, Diritto del lavoro, Diritto industriale, Diritto tributario, Diritto della navigazione, Diritto amministrativo e Diritto europeo). Si potrà conseguire la specializzazione in massimo due materie. Ma per farlo occorrerà essere iscritti per almeno sei anni consecutivi all’albo; avere alle spalle un biennio formativo con minimo 200 ore complessive tra studio ed esercitazioni e superare un esame (scritto e orale) sulla materia oggetto di specializzazione. Se le risposte sul riordino dell’ordinamento forense continueranno a tardare, il regolamento che ha trovato sostanzialmente concordi le varie anime dell’Avvocatura, entrerà in vigore il 30 giugno del 2011 e sarà allineato, dal punto di vista normativo, con quanto stabilito dal Codice deontologico che tra i suoi punti già prevede la formazione professionale continua. Per mantenere il titolo di specialista infatti, gli avvocati saranno tenuti a conseguire in 3 anni almeno 120 crediti formativi, di cui almeno 30 in ogni singolo anno. La risposta “pratica” dei legali, ad una professione che conta 220mila iscritti, è arrivata a stretto giro di boa dopo appelli e j’accuse. A Novembre, durante il XXX Congresso nazionale di Genova, l’intera categoria farà i suoi bilanci. Ed è sicuro che in caso di risultati magri, prenderà le opportune contromosse. Per ora si parte dalle specializzazioni. Perché un avvocato più qualificato, significa dare anche e soprattutto maggiori garanzie del cittadino. La domanda di giustizia, di solito, non coincide necessariamente con i tempi parlamentari.

Daniele Memola

lunedì 27 settembre 2010

COMUNI FIORITI. I VINCITORI

VINCONO ANCHE VILLORBA E SAN DONA' DI PIAVE NELLE RISPETTIVE CATEGORIE DI CONCORSO 

COMUNI FIORITI, SUCCESSO PER L'EVENTO A CERVIA

CHE HA OSPITATO IERI LA PREMIAZIONE NAZIONALE:

GRADO E TRANSACQUA SARANNO A ENTENTE FLORALE 2011 

DARE AL NOSTRO PAESE un'immagine diversa, ripartendo dalla voglia di costruire positività, amore per la natura, spirito d'accoglienza. Questo il proposito che ieri ha dato il "la" alla grande giornata-evento promossa da Asproflor a Cervia per la premiazione delle 142 amministrazioni comunali – fra paesi e città – che hanno partecipato al circuito nazionale Comuni Fioriti 2010.

Una giornata di festa contornata da uno spirito europeo, rinvigorito dalla presenza in platea e sul palco (insieme al presidente di Asproflor-Comuni Fioriti Renzo Marconi e del sindaco di Cervia Roberto Zoffoli) dei vertici del concorso Entente Florale Europe: Herbert Titz, presidente Association Europeenne pour les Fleurissemente et du Paysage e il suo vice Jaap Sproos.

Entente Florale – lo ricordiamo - è il concorso internazionale che vede concorrere ogni anno un paese e una città di 12 diversi Stati europei (la selezione per l'Italia spetta ad Asproflor e Comuni Fioriti).

La premiazione di Comuni Fioriti ha chiuso dunque una tre-giorni iniziata a Cervia proprio con la premiazione (per la prima volta in Italia) delle 24 città europee selezionate nel 2010 per Entente Florale all'hotel Palace e continuata sabato con l'elezione di Miss Comuni Fioriti al Fantini Club (la vincitrice è la diciottenne Alice Conchin Gubernati di Vigliano Biellese, seguita da Elena Pinca di Spoleto e Imeriana Foti di Ventimiglia).

A premiare i Comuni Fioriti, al Dante Club Hotel, un parterre di ospiti illustri, innanzi ad una platea di oltre 1500 intervenuti: presenti molte delegazioni giunte da tutta Italia.

Per il comitato promotore di Comuni Fioriti, oltre al presidente di Asproflor (che organizza il concorso nazionale) Renzo Marconi, c'erano Lorenzo Bazzana (Area economica Coldiretti nazionale) e il presidente del Distretto Turistico dei Laghi Antonio Longo Dorni, oltre ai giudici nazionali ed internazionali del concorso.

Con Marconi anche i due vicepresidenti di Asproflor Sergio Ferraro e Claudio Minetto.

Sul palco sono saliti i centinaia di sindaci e rappresentanti dei Comuni Fioriti di tutta Italia, oltrechè i cittadini premiati per l'impegno nelle fioriture private.

Presentata dall'attore Domenico Brioschi, la premiazione ha visto la consegna delle targhe stradali di "Comune Fiorito" ai 142 Comuni selezionati quest'anno per la partecipazione al concorso nazionale.

Poi sono stati annunciati i due prossimi partecipanti alla selezione europea di Entente Florale che – va ricordato –la nostra nazione sarà dunque rappresentata, nel 2011, dal paese di Transacqua (Trentino Alto Adige, provincia di Trento) e dalla città di Gorizia (Friuli Venezia Giulia, provincia di Gorizia).

Medaglie d'argento, invece, per le candidate 2010 Stresa e Salsomaggiore Terme.

A seguire, sono stati premiati i Comuni Fioriti vincitori delle quattro categorie summenzionate: si tratta di Transacqua per i Comuni sotto i 3.000 abitanti (secondo classificato l'abruzzese Ari, provincia di Chieti), di Villorba (Veneto, provincia di Treviso) per i Comuni da 3.000 a 20.000 abitanti (secondo classificato Peschiera del Garda, Veneto, provincia di Verona), di San Donà di Piave (Veneto, provincia di Venezia) per le Città oltre i 20.000 abitanti (secondo classificato Savigliano, Piemonte, provincia di Torino), di Grado per i Comuni Turistici (secondo classificato Limone Piemonte, Piemonte, provincia di Cuneo).

Premiata anche la Provincia di Biella per la più alta percentuale di Comuni Fioriti aderenti al circuito.

TUTTI I VINCITORI

Tutte le municipalità  aderenti al circuito sono state premiate con il "cartello stradale" giallo recante la dicitura "Comune Fiorito" ed un numero variabile da due a quattro fiori secondo il giudizio espresso dalle giurie che, nel corso dell'intera estate, hanno percorso l'Italia da sud a nord visitando tutti i partecipanti assegnando i cartelli da 1 a 4 fiori. 

Hanno ricevuto il cartello con un fiore i Comuni di: Fubine (prov. Alessandria), Isola d'Asti (prov. Asti), Cavaglià, Veglio (prov. Biella), Monasterolo Casotto, Pamparato (prov. Cuneo), Pieve Vergonte (prov. Verbania), Formigara, San Bassano (prov. Cremona), Turbigo (prov. Milano), Davagna (prov. Genova), Isolabona e Prelà (prov. Imperia). 

Hanno ricevuto il cartello con due fiori i Comuni di: Campiglia Cervo, Cossato, Masserano, Mongrando, Roppolo, Rosazza, Strona, Verrone, Viverone, Zubiena (prov. Biella), Bagnasco, Busca, Casteldelfino, Crissolo, Garessio, Martiniana Po, Nucetto, Ormea, Racconigi, Rocca Cigliè, Tarantasca (prov. Cuneo), Briga Novarese, Carpignano Sesia, Oleggio Castello, Pella (prov. Novara), Chiusa S. Michele, Lauriano, Piobesi T.se, Pomaretto, Pramollo, S. Ambrogio di Torino, S. Antonino di Susa, Vistrorio (prov. Torino), Domodossola, Massiola, Nonio (prov. Verbania), Campertogno, Carcoforo (prov. Vercelli), Charvensod, Gressoney La Trinité (Valle d'Aosta), Crotta D'Adda (prov. Cremona), Mede (prov. Pavia), Piateda (prov. Sondrio), Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Perarolo di Cadore, Pieve di Cadore, Vigo di Cadore (prov. Belluno), Lusiana (prov. Vicenza), Fontanelice (prov. Bologna), Borgo Val di Taro (prov. Parma), Pianello Val Tidone (prov. Piacenza), Seborga (prov. Imperia), Garlenda, Piana Crixia, Zuccarello (prov. Savona), Montecarlo di Lucca (prov. Lucca), Bagnone (prov. Massa Carrara), Pescocostanzo, (prov. L'Aquila), San Potito Sannitico (prov. Caserta), Minori (prov. Salerno), Roseto Valfortore (prov. Foggia), Amato, Miglierina, Tiriolo (prov. Catanzaro), Capri Leone, Sinagra (prov. Messina). 

Hanno ricevuto il cartello con tre fiori i Comuni di: Coniolo (prov. Alessandria), Candelo, Pettinengo, Ronco Biellese, Vigliano Biellese (prov. Biella), Bossolasco, Cossano Belbo, Neviglie, Peveragno, Sale San Giovanni, S. Michele Mondovì, Vernante (prov. Cuneo), Bellinzago Novarese, Novara, Pombia (Novara), Ceres, Clavière, Ingria, Rorà, Usseaux (prov. Torino), Anzola d'Ossola, Formazza, Ornavasso, Trasquera, Valstrona (prov. Verbania), Fobello, Varallo, Vercelli (prov. Vercelli), Brusson , Gaby (Valle d'Aosta), Pizzighettone (prov. Cremona), Quistello (prov. Mantova), Ventimiglia (prov. Imperia) Spoleto (prov. Perugia), Monetecassiano (prov. Macerata), Pofi (prov. Frosinone). 

Hanno ricevuto il cartello con quattro fiori i Comuni di: Cella Monte (prov. Alessandria), Sordevolo (prov. Biella) Alba, Bergolo, Limone Piemonte, Robilante, Sambuco, Savigliano, Sommariva Perno (prov. Cuneo), Avigliana, Villar Pellice (prov. Torino), Omegna, Stresa (prov. Verbania), Etroubles, La Magdeleine, Pré Saint Didier (Valle d'Aosta), Corbetta (prov. Milano), Transacqua (prov. Trento), Villorba (prov. Treviso), Peschiera del Garda (prov. Verona), San Donà di Piave (prov. Venezia), Salsomaggiore Terme (prov. Parma), Grado (prov. Gorizia), Cervia (prov. Ravenna), Ari (prov. Chieti,), Fossa (prov. L'Aquila). 
 

Tra i Comuni che hanno ricevuto i quattro fiori si trovano anche i vincitori del concorso: : si tratta di Transacqua per i Comuni sotto i 3.000 abitanti (secondo classificato l'abruzzese Ari, provincia di Chieti), di Villorba (Veneto, provincia di Treviso) per i Comuni da 3.000 a 20.000 abitanti (secondo classificato Peschiera del Garda, Veneto, provincia di Verona), di San Donà di Piave (Veneto, provincia di Venezia) per le Città oltre i 20.000 abitanti (secondo classificato Savigliano, Piemonte, provincia di Torino), di Grado per i Comuni Turistici (secondo classificato Limone Piemonte, Piemonte, provincia di Cuneo).

Tra questi, sono stati candidati alla selezione internazionale di Entente Florale Europe il paese di Transqcqua e la città di Grado, che avranno il compito di rappresentare l'Italia nel 2010 alla prestigiosa competizione che vede concorrere 12 Stati europei. 

Tra gli altri premi, quello per la Provincia più fiorita (ovvero con la più alta percentuale dei Comuni iscritti) è stato assegnato a Biella e quello per la Comunicazione a San Michele Mondovì. 

Relativamente ai privati cittadini, è stato assegnato il premio Pollice verde a Elia Maria Josè (Ceres), e quelli per le Case fiorite a Annamaria Tescari (1°) (Lusiana), Aldo Perno (Campiglia Cervo) e Santino Musca (Sinagra) (2° ex aequo), Ilva Rocci (Chiusa San Michele) (3°). 

Assegnato anche un premio per l'Albergo più fiorito al Romantik Hotel Jolanda Sport di Gressoney-La-Trinitè e quello per il Municipio più fiorito a Prè-Saint-Didier.

Sono state assegnate anche tre targhe speciali: quella di Città del Vino a Cossano Belbo, quella di ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni d'Italia) a Sommariva Perno e due di Città Slow a San Potito Sannitico e Borgo Val di Taro. 

Altre targhe sono state assegnate per la "creatività ed iniziative varie di sensibilizzazione e di coinvolgimento degli abitanti" a Racconigi per la scuola più fiorita, a Pizzighettone in rappresentanza del locale distretto, a Minori al sindaco dei ragazzi, a Ormea per la particolare opera di pulizia strade, con un particolare sistema utilizzato da centinaia di anni e rispettoso dell'ambiente,  a Sant'Ambrogio di Torino per la partecipazione dei cittadini, a Brusson per la qualità del materiale informativo, a Seborga per le manifestazioni, a Spoleto per il coinvolgimento dei detenuti in opere utili alla tutela del verde e dell'ambiente cittadino, a Vercelli per le belle fotografie del verde pubblico scattate con l'ausilio di elicotteri, a Cervia per l'ospitalità.

Inoltre, per l'impegno personale, sono state consegnate targhe ai signori Josè Balestra di Prelà, Jessica Ricci di Davagna, Giorgio Seletti di Salsomaggiore Terme e Alberto Ferraris di Stresa: gli ultimi due, in particolare, si sono particolarmente profusi per la preparazione delle loro città al concorso europeo Entente Florale Europe (entrambe le candidate hanno vinto una prestigiosa medaglia d'argento europea).

Ancora, una targa è  andata a Bruno e a Gloria Gandino per il coordinamento di Comuni Fioriti. 

Infine, targhe per l'impegno personale sono state consegnate ai membri italiani nella giuria europea di Entente Florale Anna Furlani Pedoja, Emanuela Borio e Jacopo Fontaneto e a giudici italiani di Comuni Fioriti Carlo Baglione, Franco Baglione, Francesco Bechis, Giampiero Gazzano, Lorenzo Gilardi, Giorgio Ioan, Renato Ioan, Danilo Odetto, Davide Panetto, Marco Pinna, Livio Piumatto, Luigi Ratti. 

A seguire la premiazione nazionale di Comuni Fioriti c'erano diverse emittenti di media regionali e nazionali, con la trasmissione Agrisapori e le telecamere RAI con Camilla Nata per il programma A casa di Paola. 

Il giorno prima della premiazione nazionale è stata eletta anche Miss Comuni Fioriti al Fantini Club: la vincitrice è la diciottenne Alice Conchin Gubernati di Vigliano Biellese, seguita da Elena Pinca di Spoleto e Imeriana Foti di Ventimiglia.

A decretare le vincitrici, una qualificata giuria presieduta da Marco Sitta in rappresentanza di Unacoma.

Technokolla al Cersaie 2010: in una parola qualità al 100%

Dal 28 settembre al 2 ottobre appuntamento all'area esterna 45 stand 32 per scoprire tutte le novità, come PowerColor, il sigillante cementizio ad azione prolungata contro funghi e batteri e il sistema Technokolla Technology, un insieme di tecnologie messe a punto dai laboratori dell'azienda che migliorano notevolmente le performances dei prodotti

Torna l'appuntamento con il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e l'Arredobagno, che si apre a Bologna il 28 settembre. Per Technokolla questa edizione è nel segno della qualità, intesa come una sinergia fra prodotti di altissimo contenuto tecnologico, servizio alle imprese e attenzione alle esigenze di un mercato sempre più portato a premiare l'eccellenza.

Negli spazi dal design essenziale dello stand 32 ( area esterna 45), saranno quindi i prodotti e le tecnologie messe a punto dall'azienda ad essere gli ambasciatori designati a presentare Technokolla come un produttore specializzato di soluzioni d'avanguardia per la posa di pavimenti ceramici. E' il caso dello stucco cementizio PowerColor, che, grazie all'azione oligodinamica degli ioni d'argento della tecnologia SilverActive, previene la proliferazione di muffe, funghi, batteri e assicura una protezione attiva e prolungata nel tempo anche dopo la carbonatazione dello stucco.

Sempre nel campo degli stucchi ci sono poi Technocolors, Technostuk 2-12, Technostuk G.F., Technostuk G.G. e Topstuk potenziati con Microshield System, Water Repellent System e Color Save System, tre tecnologie che li rendono ancora più performanti.
Microschield System aiuta a prevenire la crescita di batteri, funghi e muffe, garantendo massima igiene. Grazie a Color Save System, gli stucchi mantengono la stabilità cromatica nel tempo e arricchiti con il Water Repellent System diventano idrorepellenti.

Assolutamente da scoprire il “mondo” di Technokolla Technology, un insieme di sistemi, processi e sofisticate tecnologie mirate a migliorare costantemente le performance dei prodotti dell'azienda, come il No Dust System che abbatte le emissioni polverose del 95% oppure come l'High Performance System che in fase di utilizzo riduce il consumo di alcuni adesivi con evidenti vantaggi in termini economici e di tempistiche di lavoro.
I laboratori Technokolla sono una fucina di progetti e idee, da cui nascono prodotti ad elevato contenuto tecnologico. Per conoscere da vicino i risultati di questo lavoro di ricerca c'è tempo fino al 2 ottobre alle fiere di Bologna.

Per maggiori informazioni, sull'azienda e i suoi prodotti, fra cui stucchi per pavimenti, collanti per l'edilizia, riempitivi di fughe e adesivi per pavimenti, vi invitiamo a visitare il sito www.technokolla.com

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Direttamente dalle dispense calabresi: lo sciroppo propoli e miele...ossia prevenire gli acciacchi di stagione,secondo natura!!

Che belli, i ricordi dell’estate appena trascorsa, la canicola della stagione che ci consentiva di uscire ad ogni ora con indumenti decisamente “leggerini”, le eccezionali giornate assolate che ci regalavano ogni tipo di lecita trasgressione.

Purtroppo l’autunno ci riporta al consueto tran-tran della vita ordinaria, lo stress, il corri e fuggi e (…ahinoi!!) si comincia a fare i conti con i primi fastidi della stagione fredda. Saranno le escursioni termiche tra notte e giorno, lo stare nuovamente in ambienti chiusi (scuole, uffici,..) dove bacilli e virus vanno a nozze e si trasmettono con grandissimi facilità, e ci accorgiamo di un certo “solleticare” alle vie respiratorie, discreto e silenzioso, che suona come un campanello di allarme per la nostra salute. Piccole noie, ma fastidioso “toc toc” che bussa alle porte del nostro benessere!!

D'altronde non scopriamo mica l’acqua calda, anche le statistiche e le previsioni del ministero della salute parlano chiaro: è in arrivo, con anticipo rispetto agli ultimi anni, la prima ondata dell’influenza stagionale che rischia di relegare al letto la popolazione italiana, accompagnata dall’abbassamento graduale delle temperature, con un picco di “allettati” previsto per il prossimo mese di dicembre.

Utile risulta, quindi una attività di prevenzione contro questi tediosi e piccoli malesseri; trovarsi, insomma, pronti e discretamente protetti per combatterli opportunamente ed in tempo utile. E la natura ha tante di quelle soluzioni a tal riguardo, che ci consentono di evitare interminabili file dal medico curante e costose panacee di tipo farmaceutico, composte solo da eccipienti chimici e altre magagne ai più sconosciuti.

Su portali di vendita on line di prodotti tipici calabresi, ad esempio, si ritrova lo sciroppo propoli,miele ed eucalipto, che parte appunto da elementi assolutamente naturali per prevenire e combattere le influenze stagionali.

In particolare, la propoli rappresenta un antibiotico naturale che protegge dai molti microrganismi che si possono incontrare durante le stagioni fredde. Il nome Propoli deriva dal greco "PROPOLIS" che tradotto letteralmente significa "davanti alla città": infatti questo prodotto viene usato dalle api per erigere un muro di difesa immediatamente dietro l' ingresso dell' alveare, allo scopo di evitare che indesiderati intrusi ( insetti , piccoli roditori ecc. ) entrino nell' arnia. E’ stata usata nella medicina popolare come antibatterico, disinfettante, anestetizzante per ferite, piaghe, ulcere, ecc. e negli ultimi anni se ne è rivalutata la sua indubbia efficacia sulle vie respiratorie

Del miele sono più che conosciuti i notevoli effetti benefici che esso svolge sulle vie respiratorie in particolare, per le sue proprietà emollienti e decongestionanti. E sul benessere della persona in generale, sui muscoli (aumento della potenza fisica e della resistenza), sul cuore (azione cardiotropa), sul fegato( protezione e disintossicazione), sull’apparato digerente (specifica funzione stimolante e regolatrice), sui reni (azione diuretica) e sul sangue (apporto antianemico e fissazione del calcio-magnesio).

L’eucalipto, infine, svolge notevoli effetti di natura espettorante, facilitando la respirazione in pazienti “costipati” nei bronchi: proprio il caso di chi è soggetto a raffreddori!!

Lo sciroppo così proposto è arricchito di preziosi oli essenziali (infusi di erbe) con azione balsamica, dà un immediato sollievo alla gola e al naso chiuso ed è indicato in caso di tosse e malattie da raffreddamento. Utile ai fumatori che sicuramente avranno ammorbidita e calmata la fastidiosa tosse secca spesso presente e legata al vizio del fumo.

Quindi, e come al solito, la natura insegna: vale sempre il detto “prevenire è meglio che curare”!!



venerdì 24 settembre 2010

Rimini: vendesi bilocale di lusso a 100mt mare

Rimini (Viserbella): bilocale di lusso, a meno di 100 metri dal mare


Rimini (Viserbella): bilocale di lusso, 50mt mare

























Prezzo: 230.000 € Numero di stanze: 2 Superficie: 54 mq Comune: Rimini

In palazzina di nuova costruzione (giugno 2004; classe a3), l'appartamento è composto da:
• Ingresso
• Ampio soggiorno con cucina lineare Scavolini
• Ampia camera matrimoniale
• Bagno (fuori capitolato) con super box doccia da 80 cm x 120 cm, piatto doccia in mosaico e pareti in cristallo temperato con profili in acciaio; doppio soffione doccia di cui uno da 30 cm; termoarredo per asciugamani; sanitari sollevati Dolomite
• Rispostiglio con allaccio e scarico idraulico
• Impianto di riscaldamento a pavimento radiante
• Pavimenti e rivestimenti di design (tutti fuori capitolato) ViVa Ceramica (72€/mq)
• Impianto domotico con serrande elettriche con chiusura e apertura autonoma e centralizzata all'ingresso(f.c.)
• Porte a scrigno bianche con finiture in ottone (f.c.)
• Impianto di climatizzazione attivo (f.c.)
• Impianto tv satellitare
• Balcone panoramico vista mare e verde con Loggia di 5 mq
• Portone blindato, Videocitofono, Cassaforte
• Predisposizione impianto di allarme + Predisposizione per aspirazione centralizzata
• Garage di 23 mq, con 2 finestre luminose, impianto elettrico e idraulico allacciati

Elegante e nuovo Arredamento con componenti unici, tra cui:
• Cucina SCAVOLINI modello Crystal (top di gamma) in vetro laccato nero
• Grande armadio MoVe in vetro laccato rosso creta a tre ante scorrevoli (L.3,10 mt) con punto tv interno
• Letto Chateau d'Ax in Alcantara Blu scuro, con rete in doghe e contenitore molto capiente
• Mobile porta TV costruito su misura
• 3 tende a binario

Disponibilità a lasciare tutto il restante arredamento (meno di 12 mesi di utilizzo)

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